Il costone frana sul centro storico – Alcuni residenti parlano di disastro annunciato che poteva essere evitato

ARCE – Frana nel centro storico, chiusa via Lanna.

Ieri, intorno alle 4 del mattino, un movimento franoso ha interessato il costone della parte vecchia del paese situata tra il largario della Madonnina di Lourdes e la vecchia caserma dei carabinieri. La terra si è staccata probabilmente a causa delle abbondanti piogge di questi giorni, facendo franare anche il muretto di contenimento in pietra e parte della vecchia strada di ciottoli. I detriti, assieme ad alcuni massi, si sono riversati sul primo tratto della via rendendo impossibile l’accesso. Nel tornante superiore, invece, la ringhiera di protezione, per il tratto di sei o sette metri, è franata assieme al cordolo in cemento in cui era fissata. Tra i primi ad essere avvisati dello smottamento, Rocco Fraioli del volontariato comunale che ha provveduto a segnalare quanto stava avvenendo ai Vigili del fuoco e agli uomini della Polizia locale.

Il comandante della municipale, Giampiero Marzilli, ha coordinato i lavori di messa in sicurezza dell’area, con gli operai della ditta per i servizi di manutenzione comunale e gli uomini della locale Protezione civile. Nella mattinata, poi, il sindaco ha emesso un’ordinanza di chiusura della strada nel tratto interessato dalla frana e da possibili nuovi cedimenti. Contestualmente, sono state anche effettuate tutte le comunicazioni del caso ai gestori del servizio della rete elettrica e telefonica. Fortunatamente, non sono stati registrati danni né a cose, né a persone. Sull’accaduto, però,  non sarebbe mancata qualche polemica. Alcuni cittadini del posto, parlano di un crollo annunciato da tempo. Tutta l’area, e in particolar modo quella immediatamente vicina a via Costarelle, è continuamente monitorata per il pericolo di crolli e distaccamenti rocciosi. Ma poco o nulla, per la mancanza di risorse, sarebbe stato fatto concretamente per evitare il peggio. Tra l’altro, proprio questo costone, la scorsa estate, è stato oggetto di una radicale pulizia dagli arbusti e del fatto se ne discusse in consiglio comunale. «Ricordo – ha detto il consigliere d’opposizione Luigi Germani – che avvertimmo l’amministrazione che un discriminato taglio della vegetazione in quella zona, avrebbe potuto creare problematiche del genere nel periodo delle piogge. E così è stato – ha concluso l’ex sindaco – ma allora i nostri richiami sono stati recepiti come eccessivi e strumentali, quando non lo erano affatto».

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