Il derby va all’Isolaliri e il Cassino esonera Pellegrino – Le conseguenze pesantissime della sconfitta

Le conseguenze di questa sconfitta per il Cassino sono pesantissime, in primis i tre punti persi che vanno in ogni modo all’Isola Liri di Sandro Grossi, poi fatto ancora più importante l’esonero del mister azzurro Maurizio Pellegrino che in un summit della dirigenza cassinate, anche se a malincuore a deciso l’allontanamento del tecnico siciliano per cercare di dare una sterzata al gruppo che nel derby è sembrato apatico e demotivato.

Peccato perché Pellegrino è un tecnico preparato e propenso ai rapporti umani ma nella sua avventura nella città martire più di una volta è balzato agli onori della cronaca per le discussioni avute con i tifosi che mai hanno digerito le sua sparata fatta alle telecamere di una tv locale dove aveva affermato che si sentiva contestato già dalla seconda giornata di questo torneo.

Pellegrino paga in ogni modo anche la gestione dei calciatori, troppi secondo alcune fonti e mai gestiti nella maniera corretta, le numerose partenze e gli innesti dei nuovi rinforzi forse non hanno avuto una gestione corretta, alla fine il presidente non soddisfatto delle sconfitte ultime casalinghe contro la Vico Equense e quella ancora più dolorosa del derby non ha potuto fare altro che prendere questa decisione e conoscendolo a malincuore. Ed ora cosa accadrà, intanto si dovrà attendere la decisione sul nome del nuovo tecnico, Sanderra tra i papabili, e poi cercare di ripartire ma questa volta in maniera definitiva anche perché l’unico obbiettivo per l’esigente dirigenza cassinate è il raggiungimento della zona play.off.

Nel racconto della gara giocata onore all’Isola Liri che ha impostato alla grande la gara aggredendo gli avversari fino a quasi non farli ragionare, lucidi determinati e concentrati i ragazzi di Sandro Grossi, a lungo applaudito al suo ingresso in campo hanno meritato ampiamente la vittoria addirittura con un punteggio più largo.

Da segnalare l’esordio di Bracaletti e il rigore sbagliato al minuto 94 da parte del fantasista Giannone a lungo tenuto in panchina in maniera incomprensibile, questa decisone e il risultato sono stati fatali al mister Pellegrino che saluta e va via facendo felici tutti i tifosi scassinati che non hanno mai creduto nelle sue teorie.

Domenica la pausa giunge come manna dal cielo per resettare tutto e per consentire al nuovo tecnico di poter conoscere a fondo i suoi giocatori anche perché con il mercato chiuso saranno questi gli attori su cui poter contare per ridare slancio ed entusiasmo ad una tifoseria a lungo bistrattata.

In fondo il mio saluto a mister Pellegrino con cui il mio rapporto professionale è stato splendido.

 

Max Marzilli

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