Il furto, la fuga e l’arresto – E’ entrato in casa fingendo di avere un assegno di 22 mila euro da consegnare

ARCE – Finge di dover recapitare un assegno da 22mila euro intestato all’anziana: in realtà è un pretesto per entrare in casa, distrarre la donna e arraffare quanto più possibile prima di ritirarsi in buon’ordine.
Il colpo lo mette anche a segno e fugge in macchina con la refurtiva ma, grazie alla 82enne raggirata, a un testimone che individua la targa del malfattore e all’inseguimento dei carabinieri, l’uomo viene intercettato, bloccato e arrestato.
E’ accaduto a Cassino, poco prima del casello autostradale dell’A1: lì i carabinieri del Norm e della Compagnia, al comando del capitano Grimaldi e del tenente Esposito, insieme ai colleghi di Pontecorvo coordinati dal capitano Di Carlo e ai militari della stazione di Arce, agli ordini del maresciallo Evangelista, hanno fatto scattare le manette ai polsi del 54enne napoletano D.R.S., domiciliato a Casavatore. L’accusa per lui è di tentata truffa e furto aggravato. L’uomo, infatti, si è introdotto in un’abitazione di Arce con artifici e raggiri, fingendo di avere un assegno, falso, di 22mila euro emesso a favore della donna, un’anziana di 82 anni. In realtà il truffatore, approfittando di un attimo di distrazione della donna, le ha rubato il portafogli con i soldi. Dopo aver arraffato quanto poteva, si è dileguato in tutta fretta a bordo di una Peugeot 207, tentando di farla franca e di tornare in Campania. L’anziana, però, accortasi dell’accaduto, ha chiesto subito aiuto ai vicini che hanno immediatamente chiamato i carabinieri. E’ iniziato, quindi, l’inseguimento del furfante, interrotto proprio nei pressi del casello autostradale di Cassino. La refurtiva, del valore di 400 euro, è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria, mentre altri 300 euro, insieme a 9 fac-simile di assegni in bianco, un’agenda in pelle, carte e appunti vari stati sottoposti a sequestro. Materiale questo che, ovviamente, lascia pensare a un meccanismo “rodato” per mettere in atto truffe simili a quella dell’anziana.
L’arrestato, una volta espletate le formalità di rito, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando di cassino in attesa dell’udienza di convalida e rito direttissimo, che potrebbe svolgersi già oggi.

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