Il genio civile dà lo stop agli interventi sulla scuola – Chiesta un’ulteriore integrazione della documentazione

ARCE – Ancora uno stop dal Genio Civile per la nuova scuola dell’infanzia di via Magni.
La Direzione Regionale Infrastrutture di Frosinone avrebbe chiesto nei giorni scorsi alcune integrazioni ai documenti presentati per la costruzione del nuovo plesso scolastico. L’integrazione sarebbe già la seconda da quando è stato chiesto il nullaosta, autorizzazione necessaria ai fini della normativa vigente per gli interventi edilizi in zona sismica. Richieste di “routine”, avrebbero minimizzato dall’ente di via Milite Ignoto, dovute alla particolarità dell’opera pubblica che comunque non pregiudicherebbero nulla sul progetto esecutivo. L’effetto di questi adempimenti, però, sarà molto probabilmente un ulteriore slittamento dei lavori. La fase iniziata lo scorso 13 giugno, con la demolizione del vecchio fabbricato, è ormai da tempo conclusa e le possibilità di avere pronte le nuove aule entro la fine dell’autunno diminuiscono di giorno in giorno. Questo concretamente si traduce con l’inizio di un nuovo anno scolastico, per i bambini delle materne, nei prefabbricati adiacenti la scuola media e il rinvio dell’apertura del nido comunale ormai chiuso da quasi due anni.
«Una mamma – è lo sfogo di una lavoratrice – avrà anche il diritto a sapere se a settembre potrà mandare al nido suo figlio. E’ una vergogna che dopo tutto questo tempo ancora si stia in queste condizioni. E poi – ha aggiunto la donna – nessuno sa spiegare cosa sia questa locuzione di “micro” asilo nido. Presso gli uffici comunali nessuno sa nulla e neanche si sa quanti saranno i posti disponibili e in che modo verranno assegnati. Ho la netta sensazione – ha concluso la mamma –che non importi la situazione di quelle mamme che devono andare a lavorare e hanno dei figli».

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