Il Palatenda è abusivo, ultimo dell’anno a rischio – ‘Sconsigliati’ i fuochi d’artificio per festeggiare l’arrivo del 2012

ARCE – Palatenda di piazza Umberto I senza autorizzazioni, a rischio le manifestazioni di fine anno.
Un sopralluogo dei Vigili del Fuoco avrebbe rilevato inadempienze sulla struttura allestita nella piazza principale del paese, a cura dell’associazione Nuovi Segnali. Il tendone non avrebbe né una certificazione di agibilità e né un collaudo statico. Le osservazioni mosse dagli uomini del 115 sarebbero diverse ed alcune di queste molto restrittive. Al fine di evitare una serie di incombenze previste dalla normativa di sicurezza ed antincendio, nella struttura non possono essere presenti più di cento persone. A seguito dei controlli dei Vigili del Fuoco, i quali si sarebbero mossi dietro dettagliato esposto, sarebbe emersa la totale assenza di autorizzazioni per l’esercizio delle manifestazioni, dell’occupazione del suolo pubblico e della somministrazione di alimenti e bevande. In pratica esisterebbe soltanto la richiesta dell’associazione presentata al protocollo del comune. La giunta municipale, lo scorso 19 dicembre, con apposito atto di indirizzo, ha deliberato il patrocinio alle diverse manifestazioni natalizie tra cui quelle del palatenda, limitandosi a esonerare gli organizzatori da tributi ed imposte (ad eccezione della tassa sui rifiuti solidi urbani). Nulla ci sarebbe per le prescrizioni sulle normative antincendio e sulle licenze (con i relativi nullaosta dell’Asl) per la somministrazione di alimenti e bevande. Insomma, una situazione difficile nel giorno del veglione di capodanno, al quale organizzatori, amministratori e uffici comunali stanno cercando di porre rimedio in queste ore, affinché tutto si svolga in modo regolare. Intanto la manifestazione della “Cena con  delitto”, prevista per ieri sera all’interno del tendone, si è tenuta altrove.
Inoltre, il Comune ha deciso di non vietare l’uso dei fuochi d’artificio “sconsigliandoli” nella speranza, così come ha confermato l’assessore Brigida Fraioli, che i cittadini si comportino responsabilmente per evitare il “bollettino di guerra” che ogni anno si registra su tutto il territorio nazionale all’indomani dei festeggiamenti.

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