Il Presepe vivente nel Borgo – Grande attrazione a Santo Stefano

ROCCA D’ARCE – Grande successo per la rappresentazione vivente della Natività che si è svolta mercoledì scorso, giorno di Santo Stefano, a Rocca d’Arce.
Oltre 100, tra attori principali e figuranti, hanno dato vita ai personaggi del tradizionale presepe cristiano. Ha fatto da scenario l’incantevole borgo medioevale del paese, dal largario antistante la chiesa di San Rocco a piazza Lancia, fino alla chiesa di San Cataldo.
E’ stato enorme l’afflusso di visitatori che hanno assistito alla rappresentazione, provenienti da ogni parte della Provincia. Dapprima il borgo è stato animato dai numerosi presenti, che hanno potuto gustare le caratteristiche “pizzelle” e bruschette. Il tutto innaffiato dal vino delle cantine rocchigiane e con la musica del gruppo “Piccolo Laboratorio Popolare” di Arce. Rocca d’Arce, quindi, è tornata indietro nel tempo. La bravura degli attori, le musiche e il sapiente racconto delle voci narranti hanno fatto rivivere al pubblico momenti emozionanti. Il Presepe vivente è stato allestito dalla Parrocchia Santa Maria Assunta e San Bernardo, dal parroco don Antonio Sacchetti, dall’Amministrazione comunale del sindaco Rocco Pantanella, e da un gruppo di giovani. Grande merito per il notevole successo della manifestazione è da attribuire alla professoressa Rita Colafrancesco che, con grande competenza, è riuscita a costituire e coordinare sapientemente un gruppo omogeneo di personaggi dotati di apprezzabili capacità e forte senso artistico. Esprimono tanta soddisfazione e rivolgono un forte e caloroso ringraziamento a tutti gli interpreti, ciascuno con un proprio ruolo, gli omonimi sindaco e assessore alla Cultura Rocco Pantanella, sempre presenti nelle fasi della preparazione dell’eccezionale evento e sempre vicini alla perfetta macchina organizzativa.
«E’ stata una splendida manifestazione culturale, religiosa e storico-sociale – ha dichiarato il sindaco, Rocco Pantanella -. Un plauso a quanti si sono resi protagonisti e a quanti hanno messo a disposizione la loro opera per la buona riuscita dell’evento. Ringrazio – ha concluso il primo cittadino – la Parrocchia nella persona del parroco don Antonio sacchetti, per la sua vicinanza».

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