Il servizio non si adegua, pendolari minacciano rivolta – Consorzio Trasporti Rocca d’Arce

Cittadini sul piede di guerra minacciano una protesta a gran voce. Il motivo è la mancanza di dialogo riscontrata tra l’utenza e la ditta responsabile del servizio navetta nella zona di Arce, Rocca d’Arce, Fontana Liri, Colfelice.

Il problema sollevato da un nutrito gruppo di pendolari, di cui si è fatto portavoce il signor Marco Romiti, è inerente al mancato adeguamento del servizio navetta ai nuovi orari dei treni. Come è noto, infatti,  nel periodo estivo la società Trenitalia è solita modificare alcuni orari di arrivo e partenza in determinate tratte; ciò richiederebbe, a rigor di logica, che anche il servizio di supporto, come potrebbe essere ad esempio quello del pullman che serve le zone succitate, si adegui ai nuovi orari per consentire agli utenti di non stravolgere ulteriormente la propria esistenza con pesanti e lunghe attese. Il signor Romiti, come detto portavoce del nutrito gruppo di pendolari in protesta ci ha contattato per tentare di individuare una soluzione a questa incresciosa situazione. Romiti sostiene infatti che la società responsabile del trasporto in zona, l’azienda Bianchi, che è a conoscenza di questa problematica perché più volte interpellata in merito, non avrebbe possibilità alcuna di modificare gli orari di corsa. Contattata la ditta in questione, ci è stato però riferito che l’attesa della presunta modifica di corse e di orari di trasporto sarebbe legata ad una autorizzazione che dovrebbe giungere dal presidente del Consorzio Trasporti, nonché sindaco di Rocca d’Arce, Rocco Pantanella. In sostanza, l’azienda Bianchi, seppur pronta ad intervenire a favore della propria utenza, avrebbe le mani legate. Una delle responsabili infatti ci ha spiegato telefonicamente che il piano di modifica degli orari e soppressione di alcune corse, che comunque prevede un iter burocratico non indifferente, sarebbe pronto già da un pezzo. Quel che manca è l’autorizzazione a procedere, visto e considerato che la società Bianchi rientra nel Consorzio Trasporti. Quindi la palla passa al sindaco che contattato, ci ha spiegato: «Il provvedimento non è ancora in fase di valutazione – e aggiunge – sino ad oggi mai nessuno mi aveva sollevato tale problematica di cui infatti non ero a conoscenza. Ci tengo a sottolineare che siamo al servizio dei cittadini, e quindi anche degli utenti che usufruiscono del servizio Trasporti del Consorzio di cui ricopro la carica di presidente. Prendo atto di questa situazione e mi impegnerò a trovare la soluzione quanto prima».

Promessa strappata!

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