Il sindaco rassicura i comunisti – ‘Le vostre idee saranno considerate’

ARCE – «Garante della fiducia accordata alla nostra amministrazione».
Il sindaco di Arce Roberto Simonelli rompe il silenzio e in una lettera aperta indirizzata «agli amici Comunisti Italiani», torna sulla questione che ha visto protagonista l’assessore Vincenzo Colantonio. La vicenda è sorta all’indomani della richiesta di dimissioni avanzata dalla sezione dei Comunisti Italiani all’assessore Colantonio, il quale avrebbe abbandonato la guida della segreteria del PdCI per aderire all’Italia dei Valori. Un passaggio fortemente contestato dai compagni di partito che l’avevano sostenuto nell’ultima campagna elettorale. Tanto da arrivare a chiedere al sindaco Simonelli di revocare l’incarico di Colantonio e di poter esprimere un nuovo assessore “gradito” alla sezione. Richiesta che informalmente è stata respinta dal primo cittadino, il quale, pur riconoscendo il ruolo dei Comunisti Italiani, avrebbe ribadito la natura civica della lista Liberamente per Arce, non soggetta alle indicazioni delle sezioni, ma all’attuazione del programma.
«Mi preme ribadire pubblicamente – scrive in una missiva Simonelli – che le libere  scelte di un assessore, del vostro gruppo in precedenza designato e sostenuto nel corso della campagna elettorale, non avranno alcuna conseguenza né sull’assetto amministrativo del nostro comune né sul peso politico delle vostre idee e delle vostre esigenze. Quanto all’assetto amministrativo, credo di dover rispettare ogni decisione dell’assessore in questione. Per la “rappresentanza” delle vostre idee  e delle vostre esigenze, ove le stesse, a vostro giudizio, non possono più essere affidate al vostro attuale referente, saranno comunque prese da me personalmente nella dovuta considerazione, nel pieno rispetto della fiducia e collaborazione che ci avete accordato. Avrò cura di consultarvi sia come gruppo, sia individualmente».

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