Il sindaco Roberto Simonelli interviene sul caso del bimbo di Arce – Il testo integrale della lettera aperta

Al Presidente della Provincia di Frosinone
On. Antonello Iannarilli
– SEDE-

On. Presidente,
Sono Roberto Simonelli, Sindaco del Comune di Arce.
Non è mia abitudine parlare al di fuori delle sedi istituzionali nel rispondere tramite la stampa alle diverse e molteplici “provocazioni” che spesso colpiscono l’operato dell’amministrazione che dirigo preferisco, in effetti, che siano i fatti a fornire risposte concrete.
Ma la notizia riportata domenica 17 gennaio 2010 sul quotidiano “Ciociaria Oggi”, relativa alla vicenda di un bimbo di Arce che necessita di una “sedia ortopedica”, vicenda che ha sollecitato l’intervento di Vittorio Di Carlo, consigliere della provincia di Frosinone, con delega alle politiche sociali, impone chiarimenti e suscita interrogativi.
Quanto ai primi ( i chiarimenti):
La questione presenta connotati e profili abbastanza diversi da quelli che vengono rappresentati.
Il bimbo, che ha la necessità di una sedia ortopedica,  ha fatto richiesta al Comune che, come è noto, non ha tra i suoi compiti istituzionali la fornitura di sussidi di tale tipo, compito, invece, che spetta alla ASL.
Ciò nonostante, l’Assessore alle Politiche Sociali della nostra amministrazione, Domenico Sugamosto, in “silenzio” come interventi del genere e una sensibilità non comune meriterebbero, ha comunque personalmente provveduto a fornire alla famiglia l’ausilio ortopedico richiesto.
Quanto ai secondi ( gli interrogativi):
Nel compiacermi per l’intervento, per la promessa, dell’ Amministrazione Provinciale, per il caso di specie, Le chiedo:
- se, d’ora in poi, potremmo indirizzare alla Sua amministrazione tutte le richieste relative ai disabili che, istituzionalmente ed economicamente, l’Ente Comunale non sarà in grado di soddisfare;
- Quale è il criterio di scelta degli interventi;
- Chi decide sugli interventi “ad personam”;
Considerato, che, soltanto per fare alcuni esempi, mi pare, non esista, in quanto abolito dall’attuale Amministrazione Provinciale, un Assessorato ai Servizi Sociali e, che inoltre , i servizi di assistenza specialistica nelle scuole per gli alunni disabili, assicurati dalla precedente Amministrazione Provinciale, siano stati “ cancellati” da quella attuale con conseguenze, non lievi, per i molti fanciulli diversamente abili che sono lasciati “soli” considerando anche il “ taglio” subìto dal “sostegno”.
Non sarà che invece di interventi strutturali che garantiscono un’ ordinata “gestione” delle risorse e , soprattutto una eguaglianza della distribuzione delle stesse, si stiano percorrendo misure “ad personam”…?
Se mai cosi fosse sarebbe oltremodo deplorevole: vorrebbe dire che gli interventi sarebbero assicurati soltanto attraverso canali preferenziali.
Infine, una riflessione e un monito rivolto innanzitutto a me stesso:
che mai vicende cosi dolorose siano utilizzate e/o strumentalizzate per fini politici o per dare visibilità e “accontentare” qualcuno.

Con stima e rispetto.
 

                                                                                                                    Il Sindaco 
                                                                                                      ( Dott. Roberto Simonelli)

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