Immondezzaio sul lago – Da Riserva a discarica

ARCE – Sulle sponde del lago di Isoletta D’Arce una discarica di ingombranti e paccottiglia.
Infatti, l’area antistante il caseggiato dell’ex casello ferroviario, bonificata pochi mesi fa, è stata nuovamente ridotta alla stregua di una discarica a cielo aperto.
Tra l’ingente massa di rifiuti accatastati, frigoriferi, divani, materassi, grandi teli di plastica, piatti e tazze, scarti di materiale edile e calcinacci; ma la parte del leone la fa un enorme ammasso di cordame, di quello utilizzato dalle macchine imballatrici per le rotoballe di fieno. Il tutto è stato scaricato a qualche decina di metri dalle sponde del bacino lacustre di San Giovanni Incarico-Isoletta d’Arce e dell’omonima riserva naturale. Ma quel che è peggio, ora che nel comune arcese ed in quello sangiovannese è iniziata la raccolta differenziata dei rifiuti, più di qualche persona incivile che non ha voglia di separare plastica, carta, alluminio, vetro e rifiuti da cucina, ha preso a gettare i sacchetti dell’immondizia che produce, in loco. Così la già preesistente discarica rischia di ingrossarsi ancora di più. La sponde del lago di San Giovanni Incarico-Isoletta d’Arce ritenute di fatto alla stregua di un immondezzaio, con ingenti danni per un luogo di grande pregio naturalistico. Davvero uno spettacolo indecente quello che si presenta agli occhi dei numerosi campeggiatori provenienti da tutta la provincia, ma anche dai limitrofi territori campani e romani, che frequentano solitamente il bacino lacustre nei fine settimana per godere della bellezza e del contatto con la natura che dovrebbe restare incontaminata.

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