In Consiglio si nicchia sull’Unione – Bagarre sulla mozione presentata da Petrucci in merito al crocifisso nelle aule

ARCE – Mancata adesione all’Unione, il giallo si sposta in consiglio comunale.
Ancora non sono noti i motivi reali che hanno portato il presidente del consiglio comunale a ritirare il punto all’ordine del giorno. Nonostante le pressanti sollecitazioni dell’opposizione, che ha provato in tutti i modi a far emergere l’accaduto come un “inciampo” dell’amministrazione comunale, la maggioranza, pur non sottraendosi in alcun modo alla discussione, ha mantenuto la sua linea ufficiale: nessuna spaccatura interna, nessun motivo politico, nessun dietro front sulle decisioni prese. Il presidente del consiglio comunale Gianfranco Germani lo ha ripetuto in tutti i modi possibili, alla base della questione ci sarebbero solo la mancanza di atti che consento ai consiglieri comunali di assumere una decisione con competenza e serenità. Documenti che per motivi di tempo non sono stati acquisiti e che verranno recuperati già nei prossimi giorni. «Atti – ha aggiunto puntualizzando il sindaco – che avranno bisogno di una valutazione approfondita». Insomma, l’impressione, anche in consiglio comunale, è che la maggioranza stia per abbandonare l’idea di aderire a questo ente intermedio. L’assessore Colantonio non intervenie nel dibattito, mentre tutto il resto che viene detto conferma il raffreddamento verso l’Unione di San Giovanni Incarico. «Non abbiamo mai inteso aderire all’Unione solo per delegare il porta-a-porta», «La differenziata è un servizio che potremmo gestire anche direttamente grazie al finanziamento ottenuto dalla Provincia», sono tutte affermazioni che confermano la tesi che d’Unione il consiglio non ne parlerà più. Del resto, alle sollecitazioni di Gianni Nardone, Marcello Marzilli e Sara Petrucci a rendere noti quali siano questi atti che mancherebbero, le risposte sono state sempre molto vaghe.
Poi il dibattito si è spostato sulla mozione presentata dalla capogruppo del Pdl Sara Petrucci, inerente il crocifisso nelle aule scolastiche. Il capogruppo di maggioranza Marco Marzilli ha annunciato che sull’argomento i consiglieri della lista “Liberamente per Arce” sono liberi di esprimersi secondo coscienza. L’assessore Colantonio ha espresso il suo voto contrario motivando di non aver nulla in contrario ai simboli religiosi, ma che la politica non dovrebbe entrare nella questione. «Sembra quasi – ha detto Colantonio – che qui qualche partito voglia rivendicare sull’argomento qualcosa». La mozione comunque è stata approvata con tre voti contrari, quello di Colantonio, dell’assessore alla cultura Brigida Fraioli e dell’assessore ai Lavori Pubblici Emanuele Calcagni. Al terzo punto, invece, il consiglio ha approvato la variazione di assestamento generale del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2009. L’assessore al ramo, Marco Marzilli, ha illustrato le variazioni in entrata e in uscita mostrando l’essenziale permanenza degli equilibri. L’ex assessore Marcello Marzilli ha definito la manovra «decisamente poco creativa» dichiarando che si sarebbe aspettato di più da questa fase, in considerazione del fatto che il bilancio «parsimonioso» redatto dal commissario prefettizio avrebbe dovuto agevolare il lavoro dell’attuale amministrazione. «Mi sarei aspettato – ha detto Marcello Marzilli – che si trovasse qualche risorsa per la nostra squadra di calcio, per le feste patronali e per il progetto sociale Nonni Attivi». Il provvedimento è passato con i voti della maggioranza, astenuti Germani, Marzilli e Petrucci, mentre Nardone ha votato in modo contrario.

55
Da: ; ---- Autore: