In ginocchio – Il punto sulla situazione di emergenza venutasi a creare nel nostro paese e nei paesi limitrofi

ARCE – È un paese in ginocchio quello che si è svegliato stamattina. I trattori hanno lavorato fino a tarda notte per cercare di coprire almeno con un passaggio tutta la rete viaria comunale. Purtroppo diverse zone sono ancora irraggiungibili o comunque le strade non sono percorribili agli automezzi senza catene o idonei pneumatici. Ieri pomeriggio l’energia elettrica è tornata nel centro del paese, a Borgo Murata. In serata si sono “riaccese” le contrade (o parte di queste) di Campanile, Colleone, Tramonti, Valle. Oggi l’energia starebbe tornando a Collealto, Marzi, Frassi.
Stamattina in comune si sarebbe tenuta una riunione convocata dal sindaco Roberto Simonelli per fare il punto della situazione. Durante l’incontro si sarebbe deciso di istituire una cabina di regia per il coordinamento degli interventi formata da un rappresentante dell’amministrazione comunale, il comandante della Polizia Locale, il comandante della Stazione dei Carabinieri e il responsabile della Protezione Civile. Inoltre si sarebbero reclutate persone disponibili a collaborare soprattutto quelle fornite di mezzo agricolo idoneo a pulire le strade o comunque a liberare i vicoli e gli accessi delle abitazioni che, molto spesso, risultano chiusi dagli stessi residui lasciati dagli spazzaneve.
Il sindaco ha inoltre prorogato fino a tutto mercoledì (si dovrebbe tornare sui banchi giovedì 9 febbraio) la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. La Prefettura di Frosinone, invece, ha diramato un comunicato con il quale dispone la chiusura di tutti gli uffici pubblici per la giornata di domani (lunedì 6 febbraio). Nella gestione delle emergenze interne al territorio comunale di Arce si sta cercando di procedere secondo le priorità disposte dalla cabina di regia formata questa mattina. Chi avesse particolari esigenze o casi di emergenza può comunicarli al numero del comune (0776524103) o alla Polizia Locale (0776523487). Il comune di Arce non è dotato di mezzi a sufficienza per poter intervenire su tutta la rete stradale interna e, a tutt’oggi, non è stato inviato alcun tipo di aiuto proveniente oltre i confini comunali. Per questo motivo e fortemente richiesto di non fare segnalazioni finalizzate a liberare accessi veicolari per poter utilizzare l’automobile, se non per i motivi anzi detti.
Dopo l’energia elettrica in molte zone manca anche l’acqua.
Le situazioni più critiche, comunque, rimangono quelle legate alle contrade senza corrente, senza linea telefonica, senza acqua e senza riscaldamento. La contrada Fontanelle e tra le situazioni più critiche, seguita dalla zona Valle-Madonnina, Stazione, Campostefano, Sant’Eleuterio, Portone e Collenoci.
Secondo indiscrezioni a Roccadarce l’Enel avrebbe portato cinque generatori di corrente e ripristinato il servizio tramite questi apparecchi. Una soluzione che in molti auspicano anche nelle zone di Arce che sono senza elettricità da quasi 72ore. La terza notte senza corrente potrebbe far scattare un’emergenza nell’emergenza per diverse centinaia di persone.

25
Da: ; ---- Autore: