In manette per furto due di Isola del Liri – Hanno patteggiato, sono stati condananti ad un anno di reclusione

ROCCA D’ARCE – Arrestati lunedì notte con la refurtiva ancora “in mano” due isolani di 25 e 22 anni a Rocca d’Arce, dopo aver scassinato una abitazione, da parte dei carabinieri della Compagnia di Pontecorvo diretta dal capitano Imbratta.

Ad eseguire brillantemente la operazione i militi delle Stazioni di Arce e Roccasecca, durante una serie di controlli notturni del territorio. La coppia di Isola del Liri è stata arrestata per il reato di “furto aggravato in concorso”. I due sono stati sorpresi dopo aver depredato una abitazione di un 65enne di Rocca d’Arce dalla quale avevano portato via quadri, argenteria e vasi in rame. Stavano nel frangente caricando la loro auto della refurtiva. A seguito della brillante operazione la ingente refurtiva, dal valore di migliaia di euro, è stata restituita al legittimo proprietario, mentre gli arnesi da scasso sottoposti a sequestro. Al termine delle formalità di rito, agli stessi è stato notificato l’avvio del procedimento del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel territorio del comune di Arce per tre anni. Gli arrestati, ieri presso il tribunale di Cassino hanno patteggiato, sono stati così condannati ad un anno di reclusione.

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