Indagati alla prova del Dna – Serviranno per la comparazione con il materiale trovato sugli indumenti di Serena

ARCE – Delitto Mollicone: oggi i prelievi genetici sui sei indagati per l’omicidio di Serena.
Si terranno questa mattina, a partire dalle 12, presso i laboratori del servizio di Polizia Scientifica di Roma, i prelievi del Dna delle sei persone indagate per il delitto di Serena Mollicone, la studentessa di Arce trovata cadavere nel boschetto di Fonte Cupa nel 2001. I profili genetici dei sei indagati, infatti, saranno poi comparati con il materiale organico rinvenuto prevalentemente sulla maglia indossata da Serena nel giorno del ritrovamento.
A coordinare la fase investigativa è il professor Giuseppe Novelli, il consulente incaricato dal giudice delle indagini preliminari di Cassino. Nella giornata di ieri, in un primo momento, era stato fissato un sopralluogo nel boschetto di Fonte Cupa proprio a cura del professor Novelli, ma avendo la Procura revocato la proroga per il compimento delle indagini peritali, si è reso necessario completarle entro il termine massimo di sei mesi non ulteriormente prorogabile. E il prossimo 12 aprile si tornerà in aula per l’incidente probatorio. Oggi, dunque, il prelievo del dna dei sei indagati per l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere: l’ex comandante della stazione dei carabinieri di Arce, F.M.; sua moglie M. e il figlio M.; il carabiniere F.S.; l’ex fidanzato di Serena, M.F. e sua madre, R.P.. Entro la data del 12 aprile, poi, il consulente dovrà depositare la relazione. Il pool di avvocati e consulenti nominati dagli indagati e dalla famiglia Mollicone è in costante contatto con la Procura. Imponente il dispiegamento giuridico-criminologico che sta operando sul caso: la famiglia Mottola è difesa dall’avvocato Francesco Germani, con la consulenza di parte di Ciro Di Nunzio e Luigi D’Ancora. Suprano è rappresentato dagli avvocati Emiliano Germani e Eduardo Rotondi, consulente scientifico e criminologico, Carmelo Lavorino. Per l’ex fidanzato e sua madre, l’avvocato Armando Pagliei e il dottor Francesco Cutrupi. La parte civile, Guglielmo Mollicone, è rappresentata dall’avvocato Dario De Santis, con la consulenza del generale dell’Arma, ex comandante dei Ris, Luciano Garofano.

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