Intervista al presidente – Esclusiva intervista al presidente Dino Pagano

CASSINO – Dino Pagano presidente del Bpf Basket Cassino esprime i pro e i contro del campionato appena trascorso.

Inevitabile iniziare questa intervista, partendo dalla delusione per l’eliminazione al primo turno play off… quale il suo stato d’animo?
Mi aspettavo questa domanda, magari in fondo all’intervista… ma meglio togliersi subito il dente!  Se l’intervista fosse stata fatta all’indomani della sconfitta forse avrei detto altro, ma oggi ad oltre 10 giorni dalla domenica infausta ho assorbito  la rabbia, pur persistendo la delusione ed il rammarico di aver sfiorato una vittoria, sfumata per alcuni episodi negativi.

A quali episodi si riferisce?
Nulla in particolare, considerato che la serie è stata molto equilibrata e poteva pendere a nostro favore o per altri, che poi ha passato meritatamente il turno; il basket è bello perché imprevedibile e quando le forze tecniche si equivalgono il risultato finale è sempre aperto. Noi dopo la cavalcata trionfale in campionato che ci ha visti protagonisti con una rincorsa sin dal mese di novembre che ci ha portato a marzo ad agganciare la prima posizione, siamo arrivati all’appuntamento dei play off con qualche elemento, fondamentale per gli equilibri della squadra, non  in perfette condizioni fisiche…. E nelle tre gare si è visto.

E di qualche decisione arbitrale, soprattutto in gara 2…  Che ne dice?
Degli arbitri non parlo e sono stato sempre convinto che possono sbagliare, come sbagliano tanto i giocatori nelle percentuali di tiro o in azioni difensive o in palle perse; noi in gara 2 abbiamo sbagliato molto e pur difendendo bene, limitando i canestri avversari, non siamo riusciti a confermare la media punti della regolar season.

Il silenzio della società post gara 3 pone degli interrogativi… cosa ci riserva il futuro?
Per un gruppo di dirigenti e sponsor uniti da un unico obiettivo di fare dello sport sano senza fini ultimi, la delusione è stata forte e tutti abbiamo voluto prenderci alcuni giorni di scarico, dopo un anno intenso, che ci ha visti impegnati in tante attività ed iniziative, prima di fare un resoconto di quanto fatto e programmare il futuro.
Per prima cosa  sgombro il campo da qualsiasi minimo dubbio sul futuro: la nostra associazione sorta da 4 anni, chiude un capitolo della sua storia, complessivamente positivo, per programmare la fase 2 volta al consolidamento e allo sviluppo di quanto fatto.

Del capitolo appena chiuso qual è il bilancio:
Sicuramente attivo e per dare il senso effettivo di quanto realizzato mi piace dare delle cifre:
4 campionati di c (massimo campionato regionale) con il raggiungimento sempre dei play off;
4 anni di attività giovanile con la partecipazione a tutti i campionati minori di categoria, con buoni piazzamenti;
4 anni di gestione dei centri mini basket con un numero crescente di bambini frequentanti, fino al superamento quest’anno della soglia dei 100 praticanti;
4 anni di gestione del palazzetto dello sport, che grazie agli interventi di ristrutturazione eseguiti, a spese della società, oggi viene considerato un impianto di un buon livello, che durante l’ultimo anno sportivo è stato utilizzato in precampionato da squadre di serie A (Caserta e Veroli) e da squadre giovanili di club di serie A (Rimini e Sassari);
4 anni in cui abbiamo organizzato vari eventi legati alla solidarietà (basket for Congo, partita del cuore e della solidarietà a favore del Bambin Gesu’, Basket in Carrozzina Ospedale S.Lucia di Roma ecc).

Si poteva fare di più?
Forse si, forse no, noi abbiamo dato il nostro massimo e siamo con la coscienza a posto di aver riportato il grande basket a cassino e di aver impegnato tanti ragazzi di uno sport agonistico, garantendo alle loro famiglie un ambiente sano

Veramente tanto… e per il futuro?
Il futuro è già presente…. Stiamo valutando come procedere e cosa fare. Idee tante.
Per esempio il progetto giovani è da perseguire; dobbiamo essere maggiormente presenti a livello scolastico e proseguire la collaborazione avviata da 2 anni con il centro sportivo Fiat Cedas, grazie al quale abbiamo esportato la pallacanestro anche oltre i confini comunali di Cassino. I comuni limitrofi sono importanti per sviluppare il progetto ed avvicinare alla pallacanestro i mini atleti.

E’ inevitabile che le chieda qualche notizia sulla prima squadra, considerato che i tanti tifosi che si sono riavvicinati al basket sono curiosi di saperne di più
La prima squadra l’abbiamo sempre considerata importante, dandogli un ruolo di traino per tutto il movimento e riteniamo che salvo qualche errore di percorso (chi non li commette!!), sia servito allo scopo. Gli impegni finanziari profusi, anche se in momenti socio economici difficili, sono stati sempre preventivamente valutati, oltre ad essere garantiti dai soci proprietari della società e dai tanti sponsor che hanno creduto nel progetto sin dall’inizio.
Ci tengo a precisare che la società non ha debiti, in 4 anni ha sempre onorato puntualmente gli impegni finanziari presi e viene riconosciuta a livello nazionale tra le società solide ed affidabili.
Questo è un vanto per me, Sergio Longo e gli altri dirigenti; è nel nostro stile di vita essere precisi e puntuale.
Ho fatto riferimento all’aspetto finanziario per dire che i progetti devono avere basi solide e l’area finanza è fondamentale per la credibilità nostra e della società.

E allora presidente non ci lasci nel dubbio?
Nessun dubbio , nessuna incertezza, confermo che stiamo valutando cosa fare e appena possibile comunicheremo da dove vuole riparte il grande basket.

Concludo questa intervista ringraziando tutti dirigenti,atleti,genitori e in particolari gli sponsor che hanno creduto in noi e i tantissimi tifosi che durante l’anno hanno sostenuto la squadra, in particolare nelle gare play off, con un palazzetto stracolmo di gente. 

 

 

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