Isola Liri affonda nel golfo di Sorrento nella prima gara spareggio salvezza – Sul campo neutro sintetico di Sorrento la formazione di mister Sandro Grossi dopo un primo tempo dominato si fa sorprende in 5 minuti da un micidiale uno-due che compromette la permanenza nei campionati professionistici.

Nella prima gara degli spareggi salvezza la prima è di un Vico dai due volti che mata i laziali nella ripresa dopo aver rischiato sul filo del rasoio per il nervosismo. Una gara che non si presentava facile per entrambe perché in 180’ si giocano la permanenza in 2^ Divisione e questi sono incontri che sono sempre un terno al lotto. I  giocatori della Vico Equense sin dai primi minuti sono scesi in campo con la tensione addosso che non li faceva ragionare, anzi balbettavano più del solito non riuscendo neanche ad imbastire un buon passaggio. Di contro i ciociari, ben ordinati e non molto pungenti nelle ripartenze, non ne approfittavano e si adagiavano al pareggio. E questo era il loro handicap che li portava a sviluppare una mole di gioco offensiva indecisa e ad abbassare la guardia nella ripresa, nella quale subivano in cinque minuti un uno due del Vico che li metteva al tappeto. Dapprima al 16’ con un diagonale a fil di traversa dalla sinistra dell’area di Loreto che infilava sotto la traversa, sul quale non  poteva fare nulla Mangiapelo,  dopo al 21’ con Napoli, che scattato sul filo del fuorigioco al limite dell’area, scoccava un tiro che Mangiapelo in uscita deviava ma sul palo e la sfera si infilava per il definitivo 2-0.

Insomma un Isola da i due volti bello e preciso nel primo tempo distratto e confuso che si fa sorprendere nelle occasioni delle due reti e almeno in un altro paio di casi solo che il portiere biancorosso ci ha messo una pezza lasciando ancora una speranza al gruppo ciociaro.

A fine gara queste le parole amareggiate del mister ciociaro:“Non so spiegarmi questo crollo psicologico  questa sbandata della squadra, eppure avevamo preparato bene la partita”. “ Ai miei ragazzi avevo fatto un discorso sui 180’ e che bisognava stare attenti perchè  il campo era piccolo”. Ma alla fine ci è andata anche  bene perché il Vico poteva anche triplicare, comunque al ritorno daremo la vita per ribaltare il risultato e rimanere in questa categoria, io ci credo”.Queste le parole del tecnico che ora è già concentrato per la sfida decisiva di domenica prossima ad Isola per salvare una stagione sfortunata e compromessa alla partenza, ci vorrebbe un pubblico all’altezza, noi ci crediamo tutti uniti per l’Isola Liri tra i professionisti.

 

Max Marzilli

 

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