‘La finanziaria porterà cambiamenti per gli arcesi’ – L’assessore Marco Marzilli illustra le ricadute anche a livello locale

ARCE – Cosa cambierà per i cittadini arcesi l’approvazione della nuova manovra finanziaria?
Lo spiega l’assessore al Bilancio del Comune di Arce, Marco Marzilli, che in una nota ha illustrato l’impatto dei nuovi prelievi sulle abitazioni.
«L’imposta municipale unica – ha detto Marzilli – la cui operatività decorre dal 2012, ha come aliquota base, per le principali abitazioni, il quattro per mille, con possibilità per i comuni di aumentarla o diminuirla sino a due punti percentuali. I proprietari di una sola abitazione – spiega – beneficeranno anche di una detrazione fino a concorrenza del suo ammontare di euro 200. Ma anche in questo caso viene concesso un margine di flessibilità ai comuni che potranno decidere di elevare tale soglia, sempre nel rispetto dell’equilibrio di bilancio. Per quanto concerne le seconda casa e le altre tipologie di abitazione l’aliquota prevista è pari al 7,6 per mille. Anche in questo caso, per andare incontro alle esigenze dei comuni, è previsto che l’aliquota possa essere abbassata o alzata del 3 per mille. Al pagamento dell’Imu verrà abbinata una rivalutazione del valore immobiliare modulata per tipologia di immobile, cosicché di dovrà applicare un moltiplicatore sulle attuali rendite catastali. Apparentemente non c’è gran differenza fra Imu e Ici, si tratta di versare imposte in relazione al valore degli immobili posseduti, ma – fa notare ancora l’assessore – c’è una forte differenza: i proventi dell’Imu vanno in parte allo Stato, quelli dell’Ici restavano interamente ai comuni. Mentre l’ente conserverà la competenza in tema di accertamento e riscossione, il maggior gettito derivante dal pagamento dell’Imu confluirà direttamente nelle casse dello Stato che poi provvederà a versarne una parte ai Comuni. A fronte di tale “ristoro”, del quale ad oggi non è dato conoscere l’entità, lo Stato continuerà ugualmente a ridurre progressivamente i trasferimenti erariali ai comuni. Alla luce di queste novità – ha concluso Marco Marzilli – sarà opportuna una fattiva collaborazione tra gli amministratori, gli uffici comunali e la cittadinanza, al fine di comprendere nei dettagli la portata della manovra economica, i riflessi concreti sul tessuto sociale, il “peso” dell’imposta per ogni singolo contribuente e, infine, le possibili maggiori risorse economiche per il Comune di Arce».

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