La maggioranza perde Colantonio – Decisivo lo strappo che si è verificato all’inizio dell’Assise civica di giovedì. Irremovibile l’ormai ex di Liberamente per Arce: ‘non c’è più motivo di continuare insieme’. Sono state individuate le aree da proporre ad Acea Ato 5 per realizzare il depuratore

Colpo di scena nel panorama politico arcese. Vincenzo Colantonio, consigliere eletto nelle fila della lista “Liberamente per Arce” ha abbandonato la maggioranza consiliare. Lo strappo si è verificato all’inizio dell’assise civica che si è svolta giovedì scorso. All’ordine del giorno c’era la sola individuazione dell’area da destinare a depuratore. Scelta condivisa da entrambe le forze politiche per un consiglio comunale che si preannunciava essere di routine. Invece a verbale si è registrata anche la scissione di Colantonio, che ha preso la parola per leggere un comunicato a sua firma. Nei passaggi salienti l’ormai ex consigliere di maggioranza comunica: «da questa sera non faccio più parte di “Liberamente per Arce”. E’ come un matrimonio tra marito e moglie che finisce. Non c’è più motivo di continuare, nonostante il tentativo velleitario del capogruppo Dario Di Palma. Tentativo non seguito poi dai fatti. C’è molta amarezza e delusione, mi sento un corpo estraneo all’interno della maggioranza, probabilmente il sottoscritto non è degno di attenzioni – ha detto Colantonio accennando anche a fatti extrapolitici -. In campagna elettorale ho svolto un lavoro importante, in prima linea. In questi casi la responsabilità è di entrambe le parti, dico semplicemente che non condivido più il progetto di “Liberamente per Arce” e non voglio avere un ruolo di comprimario, per questo esco da questa maggioranza. Auguro buon lavoro a tutti – conclude nel suo racconto Vincenzo Colantonio – augurando il bene per Arce». A questo punto Colantonio ha deciso di abbandonare l’aula e non partecipare alla restante parte del consiglio comunale. Assise che ha individuato, come da programma, le quattro aree da proporre ad Acea Ato 5 al fine di realizzare il depuratore che sarà fruibile dai comuni di Arce, Fontana Liri, Rocca d’Arce e Santopadre. Ecco le aree: nei pressi della località “Zingardama”, nei pressi dei confini con il comune di Strangolagalli, nelle vicinanze della diga di Sant’Eleuterio e in località Pisciarello (zona mattatoio). «Ringrazio quanti hanno lavorato per l’individuazione delle aree, su tutti l’Assessore Dario Di Palma, il consigliere Filippo Colantonio e il consigliere di minoranza Luigi Germani – ha detto il sindaco, Roberto Simonelli sottolineando il senso di responsabilità da parte di maggioranza e opposizione -. Quando si fanno scelte si va sempre incontro alle critiche. E’ stata, questa, una scelta di responsabilità, non potevamo subire passivamente le scelte di Acea. Saremo vigili – promette in conclusione il primo cittadino – sulle tempistiche di realizzazione e sulla qualità dell’opera che si andrà a realizzare».

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