‘La politica beffa i Santi’ – Rincarando la dose: ‘tutte le iniziative meriterebbero la stessa attenzione’

ARCE – «Una scelta politica non assegnare i contributi alle feste patronali».
Così Sara Petrucci consigliere comunale d’opposizione ha commentato la notizia del mancato stanziamento di fondi per i comitati festeggiamenti di S.Eleuterio al santuario, S. Agostino e la Madonna della Vittoria d’Isoletta, nonostante siano stati erogati contributi per le manifestazioni estive per quasi novemila euro. «Cominciamo a dire le cose come stanno – ha esordito l’esponente del Pdl – e cioè che l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Simonelli ha scelto di non dare contributi alle feste patronali. Giustificarsi dietro a un “non ci sono le risorse” è solo un modo per nascondersi dietro a un dito. Quasi novemila euro, infatti, sono stati elargiti ad associazioni che con impegno e difficoltà ogni anno cercano di animare l’estate nel nostro paese. Nessuna manifestazione – ha aggiunto la Petrucci – è stata organizzata direttamente dall’amministrazione e di certo non sarò io a scatenare una guerra di cifre assegnate tra le diverse associazioni e tanto meno intendo entrare ora nel merito di come sono stati ripartiti questi fondi. Noi riteniamo che tutte le iniziative siano meritevoli di attenzione e che ognuna rappresenti una caratteristica, una sensibilità di questa cittadina. Sensibilità – ha rincarato il consigliere – che non è stata mostrata in alcun modo dalla giunta municipale. Se è vero che le risorse erano poche – fa notare ancora la Petrucci – bisognava ridistribuirle per quanti si impegnano a portare gente nel nostro paese e ad allietare quanti ci vivono, a cominciare proprio dalle feste patronali. Queste rappresentano e coinvolgono da sempre tutto il paese, sono un patrimonio in termini di tradizioni e cultura, oltre naturalmente, per chi crede, ad essere un forte momento di fede e devozione nei confronti dei nostri santi. Il sindaco e l’assessore alla cultura, invece di convocare inutili riunioni per arrogare diritti sulla posizione di una fiera, avrebbe fatto bene a convocare i presidenti dei comitati festa e spiegare che il contributo sarebbe stato ridotto perché le somme a disposizione erano esigue. Invece, hanno pensato bene di far finta di nulla e di non concedere alcun contributo, dimenticando che in passato queste ricevevano automaticamente un finanziamento sul quale potevano contare. Alle processioni, però, abbiamo assistito alla sfilata al gran completo della maggioranza che non si è minimamente interrogata con quali fondi si organizzano le feste. E non ci vengano a dire che ci sono le “questue”, perché a maggior ragione il comune dovrebbe essere il primo a partecipare a questa raccolta volontaria. Ma non voglio fermarmi alla constatazione dei fatti, voglio essere propositiva. Mi risulta – ha concluso – che alcuni comitati proprio per la mancanza di questo contributo abbiano chiuso i bilanci in negativo. L’amministrazione, quindi, ha l’occasione di porre rimedio, trovando le risorse, così come ha fatto per tante altre cose, per coprire il disavanzo».
 

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