La processione non cambia percorso – Il Comune ha provveduto a mettere in sicurezza il tratto interessato

ARCE – La processione del santo patrono seguirà il suo percorso abituale.
Il sindaco Roberto Simonelli ha assicurato l’intervento del comune al fine di evitare al corteo religioso di dover seguire un percorso alternativo. Alcuni giorni fa, il presidente del comitato festeggiamenti, Bernardino Bartolomei, attraverso una missiva inviata al primo cittadino, aveva espresso la preoccupazione del comitato festeggiamenti. Il timore degli organizzatori, era riferito ad alcuni fabbricati fatiscenti ubicati nel cuore del paese vecchio, nel percorso tradizionale della processione di sant’Eleuterio, prevista per questa sera. Le condizioni di questi ruderi non avrebbero garantito la sicurezza necessaria per il passaggio della più importante processione del paese. L’amministrazione ha raccolto immediatamente la richiesta del presidente e, nei giorni scorsi, ha predisposto una serie di interventi urgenti al fine di consentire il normale svolgimento della funzione. La notizia della messa in sicurezza delle vecchie case di Via Corradino è stata accolta positivamente sia dal comitato che dall’intera comunità religiosa.
Di certo c’è che la situazione in cui versa la parte vecchia del paese sta assumendo i connotati di una vera e propria emergenza. Sulla questione è intervenuta anche Sara Petrucci. «Il centro storico di Arce – ha detto il consigliere di minoranza – sta morendo inesorabilmente. La processione del patrono rappresenta ormai da anni l’unica occasione per far accendere per qualche giorno i riflettori sul problema. Ma è del tutto incredibile – fa notare la capogruppo del Pdl – che per il resto dell’anno questa zona sembra essere abbandonata a se stessa. Basta farsi una passeggiata per capire lo stato di degrado in cui versa. Quei pochi cittadini che ci abitano lamentano difficoltà continue e sono sempre di più coloro che, appena possono, decidono di trasferirsi altrove. L’amministrazione comunale – spiega ancora la Petrucci – dovrebbe passare dai buoni propositi e gli interventi tampone ad un vero e proprio piano di risanamento. Sappiamo tutti che le risorse economiche sono molto limitate, ma qui sembra mancare proprio un piano d’intervento globale dove, tra le altre cose, siano previste agevolazioni per quanti decidono di investire sul centro storico o aprirci un’attività. In tal senso – ha concluso – credo giusto sollecitare il sindaco e tutta l’amministrazione comunale a darsi da fare, auspicando una fattiva collaborazione anche con le forze d’opposizione».

43
Da: ; ---- Autore: