La Saf in linea con l’Europa – Premiati in particolare il metodo di lavoro e il rispetto per l’ambiente

COLFELICE – La Saf ha ottenuto le certificazioni europee. Un ‘battesimo’ di qualità «che ripaga da tante ‘amarezze’» per Cesare Fardelli, appena riconfermato alla carica di presidente dell’ente.
Il metodo di lavoro e la qualità della Società Ambiente Frosinone Spa, formata dai comuni della Provincia di Frosinone, per la lavorazione dei rifiuti solidi urbani prodotti sul territorio sono dunque in linea con i livelli standard di qualità europei. Lo hanno stabilito i verificatori, gli analisti e i tecnici dell’istituto di certificazione europea che per sei mesi hanno tenuto sotto osservazione le procedure applicate nello stabilimento di Colfelice e la qualità dell’ambiente circostante dopo ogni ciclo di lavorazione. Gli esperti hanno stabilito che le procedure interne della Saf nel gestire il lavoro sono in linea con i parametri di qualità richiesti in Europa per essere considerati un’azienda di eccellenza. Inoltre hanno accertato che gli scarichi immessi nell’aria e nell’acqua, i rumori prodotti e gli odori determinati dai cicli di lavorazione rispettano tutte le norme europee in materia di ambiente.
Al termine del lungo periodo di osservazione al quale è stata sottoposta la Saf, l’istituto certificatore europeo ha rilevato «un numero di correzioni da attuare nella Saf S.p.A. pari a zero» e per questo ha concesso le certificazioni europee Iso 9001 e Iso 14001.
«Siamo soddisfatti per il prestigioso traguardo che abbiano superato – ha affermato il direttore dello stabilimento Roberto Suppressa – soprattutto in considerazione della severità del metodo dell’ente accertatore che è tra i più autorevoli in Europa. Sento l’obbligo, in questo momento, di rivolgere un caloroso ringraziamento a tutti i collaboratori e i dipendenti della Saf, in quanto si riescono a raggiungere risultati così prestigiosi solo con la partecipazione di tutti».
Il presidente della Società Ambiente Frosinone Cesare Fardelli, dal canto suo, sottolinea: «Non posso sperare in un risultato migliore con cui iniziare il mio nuovo mandato nella Saf. A parlare sono le cifre e il confronto tra le nostre cifre con quelle degli standard europei di qualità. Le certificazioni di qualità ambientale e tecnica che abbiamo ottenuto ci ripagano delle tante amarezze dei mesi scorsi quando abbiamo ascoltato in silenzio, da troppe parti, critiche alla gestione della Saf che, come si dimostra adesso con chiarezza, – ha concluso Fardelli – erano campate in aria. Il tempo inizia a dare ragione alla Saf».

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