La situazione edifici scolastici – Per ‘Socialismo 2000 per il Partito del Lavoro’

Realizzando un sopralluogo alla scuola della frazione d’Isoletta, non ho potuto fare a meno di fare una riflessione sullo stato degli istituti scolastici che ci sono e su quelli che ancora non ci sono perché i relativi lavori sono inspiegabilmente fermi. Apprendere dalla maggioranza consiliare che presto partiranno i lavori di ristrutturazione della scuola di Isoletta e che comunque nel frattempo si è fatto quello che si poteva, non ci appassiona. Gradiremmo date certe su quanto bisognerà attendere prima che partano i lavori del tetto che nonostante le varie segnalazioni fatte a suo tempo è stato oggetto di un aggravio di carico a seguito dell’installazione di pannelli solari. Purtroppo nonostante sia passata la fase della paura legata alle scosse di terremoto del febbraio scorso, la questione dell’emergenza e dell’attenzione al patrimonio scolastico non è affatto migliorata. Debbo considerarmi parzialmente soddisfatto per come è stata affrontata l’emergenza ad Arce ed a questo punto dobbiamo realizzare una serie di riflessioni molto dure:

1) Ad Arce esiste il PIANO COMUNALE di Protezione Civile, ma caso strano non prevede nulla a parte qualche notizia tecnica ed un richiamo a zone dove è consigliato ritrovarsi per la popolazione, quest’ultimo particolare  è stato oggetto di una parziale pubblicità su alcuni siti internet da parte della Maggioranza e facendo distribuire una serie di volantini alla popolazione ma non è stata fatta alcuna prova di evacuazione degli uffici pubblici o esercitazione di protezione civile.

2) Il suddetto PIANO COMUNALE di Protezione Civile di cui ho richiesto nel marzo 2012 ed ottenuto ufficialmente copia oltre ad essere poco pratico è probabilmente non conosciuto dall’attuale maggioranza, soprattutto alla luce delle varie dichiarazioni rilasciate in pubblico e su social network dagli stessi. Qualche tempo fa feci un’interrogazione verbale in consiglio comunale segnalando che il comune era sprovvisto di un piano adeguato di protezione civile, perché quello che c’era era soltanto un insieme di atti copiati ed incollati alla meglio, da allora non ho avuto nessuna risposta, gradirei averla adesso e magari accompagnata da un piano di protezione civile aggiornato e cogente con i rischi antropici e che tenga conto delle realtà geomorfologiche del nostro comune.

 

Se aggiungiamo che ad oggi ad alcuni genitori che hanno richiesto notizie sulla sicurezza della scuola elementare non sono state date adeguate risposte, si evidenzia che l’attenzione dell’Amministrazione Simonelli  nei confronti delle nuove generazioni e delle loro famiglie è molto scarsa, la questione poi della ristrutturazione della palestra assume poi dei contorni “Kafkiani”. Infatti un assessore importante della Giunta è giunto ad affermare che la proposta migliorativa presentata dalla ditta vincitrice dell’appalto relativo alla costruzione della nuova Scuola Materna non riguardava la palestra adiacente alla struttura oggetto di gara, ma si sarebbe trattato  di un’opera di nuova costruzione completamente a carico della ditta appaltatrice e che doveva essere realizzata in una zona diversa del nostro paese. Tale chiarimento del capogruppo di maggioranza Vincenzo Colantonio, non ci dice però come mai il suddetto appaltatore non sta continuando i lavori della Scuola Materna che ben difficilmente a questo punto saranno completati prima della scadenza del mandato consiliare della loro Amministrazione. Facendo un’analisi molto semplice abbiamo l’attuale scuola media dove che presenta soventi infiltrazioni di acque meteoriche, la scuola elementare i cui lavori di ristrutturazione e consolidamento sono stati realizzati in maniera alquanto “border line” e per cui abbiamo presentato una segnalazione esposto per la verifica al Genio Civile di Frosinone, la scuola materna “capoluogo” i cui lavori sono fermi dal luglio dell’anno scorso con i bimbi che attualmente stanno frequentando in un locale prefabbricato passato alla storia come  “gliu’ capannaccc” e la sezione distaccata della frazione d’Isoletta che necessita di urgenti lavori.

Credo che su tutta questa partita i cittadini di Arce daranno il loro parere nel segreto dell’urna alle prossime elezioni comunali, ed immagino che sarà una risposta molto salata per questi dilettanti allo sbaraglio.

 

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