La solidarietà sul Murata – Il comunicato integrale dopo l’ultima assise

ARCE – Gianni Nardone esprime, con una nota, la solidarietà agli organizzatori della manifestazione canora.

«Continuo ad apprendere da un noto social network e dalla stampa locale che il dibattito sul Murata Street Sound e le polemiche attorno all’annullamento della nona edizione del festival di Borgo Murata stanno andando avanti. Infatti durante l’ultima assise civica il presidente Gianfranco Germani ha letto una missiva indirizzata al consiglio dagli organizzatori che hanno stigmatizzato il comportamento della maggioranza e dell’assessore alla cultura in particolare. Come gruppo di Socialismo2000-FdS non possiamo far altro che esprimere la nostra solidarietà agli amici organizzatori del Festival canoro in questione e siamo d’accordo con loro che il voler tendere la mano a poco più di un mese dall’inizio del Murata Street Sound da parte dell’assessore alla Cultura è un atto certamente tardivo ed i dubbi verso la gestione troppo improvvisata e superficiale del suo assessorato sono giustificati. Voglio ricordare infatti che l’anno scorso in occasione del mancato invio agli uffici regionali della richiesta di finanziamento per la kermesse canora, nonostante gli interessati avessero presentato le carte in tempo utile, mi venne risposto in consiglio comunale che sarebbero state trovate risorse alternative, ad oggi mi sembra che ciò non sia accaduto. La cultura ed il tempo libero mi sembra che per questa amministrazione stiano diventando un elemento residuale ma forse pere questa maggioranza è tutto residuale basti vedere anche la scarsa attenzione per i servizi sociali. Ritengo grottesco poi la richiesta del tavolo permanente sulla Cultura proposto dall’assessore Brigida Fraioli, la richiesta di una conferenza dei capigruppo per la Cultura significa che quest’amministrazione non ha le idee chiare e vuole strumentalizzare anche l’apporto dell’opposizione. Credo invece che anche ad Arce si debba gestire il dibattito consiliare tramite la costituzione all’uopo previste dal decreto 267/00 e dallo Statuto Comunale che costituiscono l’unica forma di condivisione politica tra maggioranza ed opposizione».

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