La terza volta di Pantanella – Il sindaco uscente elenca le cose fatte e illustra quelle ancora da fare.Il bilancio: ‘Ho acquisito competenze e ho conseguito molti obiettivi. Viò che ho saputo e potuto realizzare è sotto gli occhi di tutti’

Amministrare il paese per altri cinque anni nel segno della continuità dell’esperienza e dell’innovazione. Questo lo spirito con il quale il sindaco uscente Rocco Pantanella e i suoi consiglieri si presentano agli elettori nell’imminenza del rinnovo del Consiglio comunale: l’appuntamento con le urne è per il prossimo 25 maggio. Innumerevoli i risultati amministrativi che nel corso degli ultimi cinque anni sono stati conseguiti dall’Amministrazione Pantanella ma la sua attenzione è rivolta a quello che ancora c’è da fare per l’ulteriore miglioramento delle condizioni di vita del paese e per mantenere un eccellente livello qualitativo dei servizi offerti. «Siamo a una nuova alba, per un nuovo giorno, per un nuovo quinquennio amministrativo – queste le parole del primo cittadino -. Ne sono passati due di quinquenni amministrativi, durante i quali ho assolto al mandato che mi avete conferito, di sindaco del nostro Comune. A un fugace esame posso dire che: ho lavorato sodo e con severo impegno, tra i due poli d’interesse dell’ospedale a Frosinone e del Comune a Roccadarce. Ho maturato una concreta fattiva esperienza umana, sociale e amministrativa. Ho acquisito competenze e ho conseguito molti obiettivi tra tutti quelli che mi ero posto. Ciò che ho saputo e potuto realizzare è sotto gli occhi di tutti. Fare di più e meglio lo avrei voluto, ma gli effetti di crisi profonda che attanaglia l’attuale società a tutti i livelli si ripercuotono negativamente soprattutto nei piccoli comuni, come Roccadarce. Vi posso assicurare che, per ottenere finanziamenti, provvidenze e approvazioni ci sono volute tanta esperienza, competenze multiple e perfino tanta caparbietà nell’inseguire funzionari e praticare uffici centrali e periferici. Ho pensato soprattutto ad arginare i danni della pervadente e generale disoccupazione, a fare buon uso e distribuzione delle ridotte risorse economiche, a gestire al meglio i diversi campi amministrativi, dai tributi che una stato vorace ci fagocita ai complessi servizi municipali, dalla tutela e valorizzazione del patrimonio storico, culturale, paesistico al soddisfacimento dei bisogni delle persone e delle istituzioni. Il nostro programma elettorale, studiato per soddisfare le esigenze e le necessità di tutta la cittadinanza rocchigiana – ha dichiarato il sindaco, Rocco Pantanella – basa le proprie radici su una impronta costituzionale, sulla fedeltà al progetto Europa, sul pluralismo etnico, politico, religioso ed ideologico, sull’equità e giustizia, sulla qualità della vita, sulla autorealizzazione della persona umana e sulla cultura come fine e come mezzo, sempre nel pieno rispetto della persona e delle sue diversità». Il programma che il Dottore e la sua squadra presentano alla cittadinanza è molto articolato ed ambizioso, con un tocco di originalità e di innovazione. La lista “La Rocca: Ieri, Oggi e Domani” prevede di valorizzare l’immagine storica e culturale del paese, un contenimento e razionalizzazione della spesa pubblica e del prelievo fiscale, l’efficienza ed efficacia dei pubblici servizi, la razionalizzazione del pubblico impiego, l’utilizzo e l’ottimizzazione dell’informatica e del web e tanti altri in termini di risorse umane e strumentali. L’attenzione che il sindaco Pantanella ha avuto nella redazione del programma elettorale ha riguardato molteplici aspetti: in primis la cultura e la promozione turistica. Storicamente questi aspetti hanno rappresentato uno dei punti fermi dell’Amministrazione Pantanella. «La promozione della cultura, delle bellezze naturali e paesaggistiche del paese e la valorizzazione di nuove iniziative contribuiranno – come già avviene ed è avvenuto – a far conoscere Rocca d’Arce al di fuori dei confini comunali. Tra gli avvenimenti che annualmente si svolgono in paese, infatti, riveste notevole importanza la festa delle Antiche Tradizioni: una importante vetrina di promozione turistica, del paese che esalta le qualità, la storia e il fascino del piccolo borgo medioevale, arroccato sulle pendici del Monte Arcano. Particolare attenzione sarà rivolta alla persona e alla collettività: si mirerà costantemente al benessere soggettivo e collettivo , verranno prevenuti e limitati i disagi. Attenzione rivolta ai più bisognosi, alle scuole e agli anziani. Nel programma elettorale della Lista dell’Amministrazione uscente l’attenzione è altresì incentrata sui giovani, considerati il futuro del paese, attraverso la tutela del pieno diritto allo studio, l’istituzione di borse di studio e l’ulteriore valorizzazione del plesso scolastico di Via Canale, il polo dell’eccellenza formativa del paese. Tanto verrà fatto per lo sport, il tempo libero, il divertimento e il tempo libero. Verranno favorite le varie forme di associazionismo. Altro capitolo importante del documento programmatico che il sindaco Pantanella e la sua squadra presentano alla cittadinanza è quello relativo alle opere pubbliche. Nel programma infatti si legge che verrà curata la viabilità e la microviabilità. Provvedimenti saranno messi in campo a favore dei risanamenti e prevenzioni dei dissesti idrogeologici. Verranno realizzate opere pubbliche connesse alla cultura: archeologia, percorsi storici, borgo medioevale, itinerari e percorsi. Attenzione rivolta anche alle opere connesse al culto religioso e alla realizzazione di un monumento a San Bernardo Arcano. Obiettivo dell’Amministrazione Pantanella per i prossimi cinque anni è anche quello della definitiva attuazione del Piano Regolatore Generale e la definizione delle strategie opportune per la sistemazione e dislocazione delle antenne che attualmente deturpano e inquinano il paesaggio. Verrà inoltre valorizzata a livello urbanistico l’area di Sant’Antonio e Sant’Agostino. In un periodo in cui l’economia nazionale e mondiale stenta a ripartire l’Amministrazione Pantanella si propone di attenzionare lo sviluppo occupazionale, soprattutto giovanile, del paese attraverso il sostegno alle iniziative private individuali e associate, alle piccole e medie imprese, al sostegno alle imprese e alle attività occupazionali, incentivando anche il neoartigianato e non solo». «Promettere un idillio di amministrazione, in cui tutto sia risolto e tutto sia fattibile, è soltanto demagogico. Promettere è facile. Tutti promettono perfino la luna. Difficile o impossibile è fare per davvero! – ha detto il sindaco Rocco Pantanella, presentandoci il suo programma elettorale – Però l’impegno serio e responsabile, quello sì che lo prometto. Impegno per essere presente e collaborativo nell’affrontare i problemi quotidiani e ricorrenti sempre. In mezzo a voi sempre. Con voi sempre. Impegno a calibrare meglio sui singoli soggetti tributi e tasse. A rivedere il Piano Regolatore per meglio soddisfare le richieste. A continuare a investire, di più e meglio, sulla cultura, sulla scuola, sullo sport e tempo libero, sulle attività artistiche e variamente creative. Impegno a curare sempre l’immagine di Roccadarce e dei Rocchigiani nelle memorie storiche, nelle realizzazioni attuali, nelle prospettive di sempre maggiori conquiste. Il vostro voto, carissimi concittadini, lo chiedo con tutta umiltà. La vostra fiducia di oggi sarà il mio dovere di corrispondere domani. Senza riserve. Senza sconti».

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