La vertenza acqua divide la maggioranza consiliare – Il consigliere Nardone interroga sul mancato inserimento del punto all’ordine del giorno

ARCE – La maggioranza si divide sulla mozione contro la privatizzazione dell’acqua presentata dall’assessore Colantonio. Il consigliere Nardone interroga sul mancato inserimento del punto all’ordine del giorno.
Una semplice dimenticanza del presidente del consiglio comunale? Non sembrerebbe essere questo il motivo per cui la proposta di delibera presentata nell’ultimo consiglio comunale da Vincenzo Colantonio non sarà messa in discussione e quindi ai voti, nel corso del consiglio comunale previsto per domani sera alle 21. A quanto pare, l’iniziativa  dell’assessore all’Ambiente avrebbe spiazzato più di qualcuno all’interno della maggioranza e il fatto che la mozione non figuri nell’ordine del giorno, potrebbe essere la conferma alle indiscrezioni trapelate in tal senso.
La questione non è sfuggita neanche al consigliere d’opposizione Gianni Nardone che, in qualità di presidente provinciale della Federconsumatori, si sta battendo da diverso tempo sulla gestione dell’acqua pubblica. «E’ consuetudine consolidata – scrive Nardone – che quando si presenta una mozione, la stessa debba essere discussa nel corso del primo consiglio comunale utile. Questo nel caso della mozione presentata dall’assessore Colantonio non è avvenuto. Per questo formulerò un’apposita interrogazione a risposta scritta al presidente del consiglio comunale, invitandolo a chiarire le motivazioni sull’accaduto. La questione della gestione del servizio idrico – prosegue il capogruppo – assume particolare importanza per tutta la cittadinanza.  Credo che sia nostro compito informare la cittadinanza su argomenti così importanti e molto sentiti dalla gente comune, prendendo una posizione netta che non debba compiacere eventualmente ai “poteri politici forti” che spingono sulla privatizzazione della gestione dell’acqua. Tutto ciò – fa notare ancora il consigliere – anche per rispondere alle solite voci di piazza secondo le quali sarei sul punto di passare in maggioranza. Ebbene ho l’occasione di ribadire, che non mi sognerei mai di appoggiare un’amministrazione comunale che sia favorevole alla privatizzazione della gestione idrica. A tale proposito – ha concluso Nardone – voglio ricordare che, proprio in tale ottica, ho accettato di concerto con il sindaco, la realizzazione di uno sportello per i reclami contro le bollette Acea che stanno arrivando in questi giorni».

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