L’analisi del voto – Il consigliere d’opposizione Gianni Nardone elabora la situazione

ARCE – Gianni Nardone, con una nota che riportiamo integralmente, fa l’analisi del voto delle passate elezioni regionali ad Arce.
«Ritengo opportuno e doveroso intervenire sulla cronaca politica locale, prendendo lo spunto dai risultati elettorali delle recenti regionali che sicuramente potrebbero contribuire a realizzare nuovi assetti a livello territoriale. Dalla mera conta numerica si evince che il Pdl con ben 1432 preferenze di lista ha fatto strike, ma fotografa un partito spaccato in due, tra maggioranza e opposizione, mentre dall’altra parte c’è stato il tracollo della coalizione di centro sinistra che in paese, rispetto al 2005, perde il 12% dei consensi. La coalizione di Renata Polverini totalizza 2005 voti, mentre 1292 sono state le preferenze raccolte dalla Bonino. Per quanto mi concerne – continua Nardone -, da esponente politico indipendente, in quanto voglio rammentare che dal 2006 non sono iscritto ad alcun partito, avendo fatto invece la scelta dei movimenti che lasciano più spazio alle questioni locali, il mio interesse per tali elezioni è stato molto tiepido, in quanto è notorio che la mia scelta di candidarmi in una lista civica non poteva non farmi abbandonare la possibilità di assumere ruoli partitici.
Questa tornata elettorale regionale tuttavia mi ha fatto capire una cosa… con le liste civiche e per i paesi sotto i 15.000 abitanti esse sono quasi la regola, si comanda ma non si amministra… quindi è opportuno dal mio punto di vista ripensare anche ad Arce a realizzare coalizioni omogenee… . Vedremo intanto ad esempio cosa accadrà in consiglio comunale ad Arce dopo il testa a testa tra ABBRUZZESE e FIORITO che ha assunto i connotati della resa dei conti tra le due diverse fazioni: quella sostenuta dal vicesindaco Lucio Simonelli e del presidente del consiglio comunale Gianfranco Germani e quella che fa’ riferimento alla giovane capogruppo del Pdl all’opposizione Sara Petrucci. Personalmente mi chiedo come si relazioneranno i referenti locali dei due consiglieri regionali eletti nel PDL… visto che il gruppo PDL ufficiale siede con me sui banchi dell’opposizione…  . Ai posteri l’ardua sentenza… . Per quanto mi concerne credo che la mia scelta di creare un autonomo gruppo consiliare a questo punto sia stato utile ed opportuno, soprattutto perché sta maturando una convinzione politica che mi porterà probabilmente a concludere alla fine di questa consiliatura la mia esperienza amministrativa arcese qualora alla scadenza dell’assise civica si dovesse riproporre il solito papocchio… . In sintesi la prossima volta chi è di centrodestra faccia la lista di centrodestra e chi è di centrosinistra faccia la lista di centrosinistra… onde evitare il ripetersi di riunioni conviviali in chiave elettorale dove attorno alla stessa torta augurale di un noto consigliere regionale del PDL vi erano nell’ordine: un assessore ed un consigliere comunale di maggioranza… ed un terzo esponente di maggioranza anche lui assessore aveva fatto gli auguri dall’America, un consigliere di minoranza eletto con la mia lista di origine e dalla Capolista consiliare del PDL unica abilitata a stare lì… e visti i risultati unica vincitrice tra i consiglieri comunali. Dulcis in fundo non posso fare a meno di commentare il deludente risultato del  Partito Democratico e la debacle del suo segretario provinciale Mauro Buschini… anche segretario nel 2006 dell’ultimo partito a cui sono stato iscritto e che ho lasciato senza rimpianti… cosa dire?… Chi la fa’ l’aspetti !!!!!… Credo sia invece opportuno fare gli auguri al neo eletto consigliere regionale Francesco Scalia.

 

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