Le antiche tradizioni contadine chiudono gli appuntamenti estivi – Lunedì piatti tipici e il rogo de ‘La Signora’

ROCCA D’ARCE – Tutto pronto per l’undicesima edizione della festa delle Antiche Tradizioni, il main event dell’estate rocchigiana 2013. Anche quest’anno infatti l’Amministrazione del sindaco, Rocco Pantanella, propone l’evento che chiude il mese di agosto. Si tratta di un suggestivo percorso eno-gastronomico per le vie del centro storico, con la riscoperta dei prodotti tipici di un tempo, preparati con cura dalle signore del posto. I presenti potranno gustare numerosi piatti della tradizione ciociara, il tutto innaffiato dl prelibato vino delle colline rocchigiane. Ma le antiche tradizioni non sono solo buona cucina: la serata sarà all’insegna degli antichi mestieri e degli antichi attrezzi con l’allestimento di stand lungo la strada che da Piazza Federico Lancia porta alla chiesa di San Rocco. Nel corso della serata l’immancabile dimostrazione delle fari della trebbiatura. Al termine, come di consueto il rito della “signora”. Un grosso fantoccio di carta pesta, raffigurante una signora, verrà bruciato in piazza Federico Lancia, accompagnato dai balli e dai canti dei presenti: un rito ormai antico che sancisce la chiusura dell’estate.
«Si tratta di una serata molto importante – ha detto il sindaco Pantanella – Rocca d’Arce è legata alle sue radici storiche della civiltà contadina e le ricorda in occasione del 26 agosto. Anche quest’anno la macchina organizzativa ha lavorato alacremente per offrire un evento di elevato contenuto storico, culturale e di divertimento. Ringrazio quindi quanti hanno offerto la loro opera per la realizzazione della manifestazione che ci apprestiamo a vivere. L’invito che è rivolto a tutti è quello di partecipare all’evento che anche quest’anno permetterà di trascorrere una serata di fine estate all’insegna del divertimento e dell’allegria».
 

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