Le Contrade – La frazione di Isoletta, le contrade e le localita’ di Arce

La Campagna

 

La Campagna di Arce si articola in modo variegato, tra pianure, selve e selvotte, colline, che per lo più coincidono, nella toponomastica, con le numerose contrade, come Campostefano, Fontanelle, Valle, Tramonti, Collealto, Collenoci, Curzi, Muzi, Colleolivo, Colleone, Frassi, Marzi, Santa Giusta, oltre alla frazione di Isoletta. Anche Arce può vantare i suoi “sette colli”: Collealto, Collenoci, Colleolivo, Collerosa, Colleone, Colle San Martino, Collemezzo.     Una caratteristica delle vecchie abitazioni contadine, di cui restano numerosi esemplari nelle campagne arcesi, sono le “Caselle”, semplici baracche di legno, coperte a canali. In epoche precedenti le “Caselle” erano più povere ancora, fatte con paglia o frascame impastate con fango.     L’agricoltura è stata fiorente nel passato, ricca di frumenti nelle pianure innaffiate dal Liri e dai numerosi piccoli corsi d’acqua che vi affluiscono, di olivi e di viti nelle colline assolate, di frutta e ortaggi un po’ dovunque in prossimità delle abitazioni.     E’ divenuta un’attività accessoria, amatoriale, non riuscendo più a fornire i mezzi di sostentamento, oggi che per vivere occorre “lo stipendio”. Qualche rara azienda agricola è fallimentare, ed è triste sentire i relativi proprietari dolersi di aver investito improduttivamente denaro, risorse, lavoro, per un’attività economica primaria ma inflazionata, non convenientemente protetta dalle provvidenze governative.     Apprezzabili sono le poche attività imprenditoriali private che hanno saputo rivitalizzarsi e adeguarsi alla realtà presente, rilevando ancora una volta lo spirito creativo dell’Arcese, che il detto popolare vuole “triste dove fa un mese”, dovendosi però correttamente leggere con significati di intraprendenza e di successo.

L’Agriturismo ha contribuito alla nascita del Centro Ippico di Colle Olivo e del Kartodromo Valle del Liri. Il primo organizza un Concorso Nazionale di equitazione, suggestivi percorsi per amanti del maneggio e delle passeggiate a cavallo, oltre ai servizi di piscina e di ristorazione. Il secondo organizza gare internazionali di Kart e ristorazione. Dalla pista del Centro Sportivo Valle del Liri è nato il campione di Kart Danilo Rossi, di Arce. Altra importante e collaudata attività imprenditoriale è quella dell’Healt Club, con le sue piscine e campi da tennis, da cui è nato, sempre sportivamente parlando, Stefano Pescosolido.     I prodotti dell’agricoltura odierna sono il vino, l’olio e il grano per il consumo familiare; il granturco per il foraggiamento degli animali allevati.     Le selve di Arce offrono legna da ardere e da trasformare in carbone, peraltro insufficiente per il fabbisogno locale. Esse appartengono prevalentemente al Comune, che vi cura la tenuta e il “taglio”. Buona la raccolta dei funghi, che crescono spontanei e profumati negli ameni sottoboschi.     D’inverno si forma il caratteristico laghetto stagionale di Tramonti, chiamato nel gergo locale “Ssuppuzziglie”, che contribuisce, insieme alla Diga ENEL di Sant’Eleuterio, a conclamare il fenomeno delle nebbie delle zone circostanti.

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