Le feste tornano nel bilancio – Sarà il parroco a decidere come suddividere i contributi tra i vari appuntamenti

ARCE – Quattromila euro per i festeggiamenti religiosi.

È lo stanziamento approvato nei giorni scorsi dalla giunta municipale di Arce.

L’amministrazione comunale, con l’approvazione del nuovo bilancio d’esercizio, ha reinserito il capitolo di contributi previsti per le feste patronali. Lo scorso anno, la scelta di non erogare contri-buti in tal senso, a causa anche della manovra finanziaria lasciata dal commissario prefettizio, aveva sollevato una serie di accese polemiche.

La novità per questo nuovo anno, è rappresentata dalla modalità di erogazione. La somma, infatti, è messa a disposizione del parroco di Arce don Ruggero Martini che deciderà come suddividerla per le varie feste che si organizzano in paese, incluse quelle che si svolgono nella parrocchia della fra-zione d’Isoletta.

L’ammontare del contributo, rispetto agli anni passati, è decisamente ridimensionato. Basta pensare che in precedenza, solo per i festeggiamenti patronali del 29 maggio, si era arrivati ad uno stanzia-mento di 5 mila euro. Le note ristrettezze di bilancio e la manovra di contenimento della spesa messa in atto dalla nuova amministrazione comunale, prevedono una più attenta razionalizzazione delle risorse da parte di tutti.

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