Le morti di Serena Mollicone e Santino Tuzi – L’appuntamento è sabato alle 18 nella sala consiliare del Comune di Sora

Verità e giustizia per Serena e Santino. Si torna a parlare del delitto di Arce, sabato 30 maggio, alle 18, nella sala consiliare del Comune di Sora. Si tratta di un convegno promosso dal Circolo provinciale “I cittadini contro le Mafie e la Corruzione” di Frosinone e patrocinata dal comune di Sora. All’iniziativa sono previsti gli interventi del sindaco di Sora Ernesto Tersigni; Carlo Marino, referente dell’associazione organizzatrice; Guglielmo Mollicone, papà di Serena Mollicone, Maria Tuzi, figlia del brigadiere Santino; Pino Nazio, giornalista e scrittore; Sara Cordella, grafologa forense; Rosangela Coluzzi, avvocato e Antonio Turri, presidente del circolo “I Cittadini Contro le Mafie e la Corruzione”, Santino Tuzi fu ritrovato morto l’11 aprile del 2008, nelle campagne di Arce e solo pochi giorni prima era stato ascoltato sul caso Mollicone. La famiglia continua a sostenere che il carabiniere non si sarebbe mai suicidato. A conferma di ciò, non sono state mai ritrovate lettere o manoscritti che lascino pensare ad un simile gesto. Anche il medico di famiglia, secondo quanto racconta la figlia Maria, avrebbe escluso che l’uomo soffrisse di disturbi depressivi. «La morte di Santino – ripete ormai da mesi Guglielmo Mollicone – è direttamente connessa con quella di Serena».

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