‘Le nomine alla Riserva? Un atto incomprensibile’ – Interviene Gianni Nardone

ARCE – Socialismo 2000 condanna le nomine fai-da-te alla Riserva Naturale. Il capogruppo consiliare Gianni Nardone ha espresso giudizi negativi sull’operato svolto dai sindaci di Arce, Ceprano e dal presidente della XV Comunità Montana.
«Un’operazione incomprensibile – ha detto Nardone – sia a livello politico che di metodo. Non si capisce, infatti, per quanto riguarda Arce, come sia stato designato presidente (cosa tutta da verificare nei fatti) un esponente del Pdl, mentre nel Cda è stato riconfermato un membro del Pd. Se si fosse seguita una logica di appartenenza avremo dovuto avere una maggioranza omogenea, mentre a quanto sembra di capire è stata realizzata una maggioranza trasversale. Il nostro gruppo consiliare – ha chiosato Nardone – condanna questa operazione sembrando la stessa una riedizione della solita spartizione in un recente passato condanna anche dall’assessore all’ambiente Vincenzo Colantonio che aveva parlato di ‘logica da prima repubblica’. Per quanto concerne invece la realtà della Riserva Naturale – ha concluso – noi di “Socialismo 2000 – Federazione della Sinistra” pensiamo che a livello territoriale siano troppi i soggetti che si occupano di ambiente e tutela del patrimonio agro-forestale e montano, sarebbe ora che la Regione provveda a realizzare un’apposita riforma in tal senso».

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