‘Le vie del sacro’ fa tappa in paese – Sarà anche presentato il progetto per realizzare una vera e propria ippovia

COLFELICE – Le vie del sacro fa tappa nel paese. La manifestazione che celebra la via Sancti Benedicti e il viaggio compiuto dal santo di Subiaco fino a Montecassino nel 529, si svolgerà il prossimo sabato 16 gennaio alle 17 nella sala consiliare del municipio. L’evento è curato dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Frosinone e dal Comune di Colfelice, in collaborazione con l’associazione Cavalieri di montagna e con la federazione italiana di turismo equestre. Una collaborazione non casuale dal momento che la manifestazione intende riscoprire e riflettere intorno ad un pezzo della storia medioevale del territorio provinciale che ruota intorno alla figura di S.Benedetto e dell’abbazia di Montecassino e che ha influenzato tutta l’Europa cattolica, per valorizzare il potenziale turistico anche attraverso il turismo equestre. Il viaggio, evitando le grandi vie di comunicazione, ha attraversato i comuni di Terelle, Colle San Magno, Roccasecca, Colfelice, Arce, Strangolagalli, Santopadre, Arpino, Sora, Monte San Giovanni Campano, Veroli, Morino, Capistrello, fino a Subiaco, toccando molti punti di interesse culturale, storico e naturalistico: Montecassino, il castello di San Tommaso D’Aquino, le Gole del Melfa, Arpino, La Riserva naturale di Fregellae e Fabrateria Nova, l’Abbazia di Casamari, la Certosa di Trisulti, i Monti Ernici, il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini: il meglio di quanto offre il nostro territorio in fatto di attrazioni turistico-culturali. Il dottor Luca Fraioli, giornalista ed originario del paese, promotore e protagonista del viaggio e gli altri protagonisti di questo straordinario evento tra fede, storia, cultura e natura, realizzato in collaborazione con il club Alpino italiano racconteranno la loro esperienza. Durante l’incontro, presenziato dal sindaco Bernardo Donfrancesco e dall’assessore provinciale alla Cultura Antonio Abate, sarà inoltre presentato il progetto per la realizzazione di una vera e propria ippovia che colleghi Montecassino a Subiaco e saranno illustrate le possibilità di sviluppo economico e sociale offerte da tale forma di turismo. Intanto la manifestazione, presentata alla recente Fieracavalli di Verona, sta riscuotendo, anche attraverso il web, consenso e successo sia dall’Italia che all’estero. Decine di cavalieri hanno già chiesto di poter partecipare all’edizione 2010 dell’iniziativa e il principale programma televisivo mondiale dedicato al turismo equestre ha intenzione di realizzare un documentario sul percorso Montecassino-Subiaco, collegandosi ad altri cammini come la linea Gustav, la via dei cippi di confine tra ex Stato pontificio e Regno di Napoli, la via Francigena, i tratturi che collegano il parco Nazionale d’Abruzzo alla Puglia. Sono previsti gli interventi dei sindaci della zona, del presidente della Provincia, dei presidenti delle Comunità montane di Arce e Veroli, del presidente del parco archeologico di Fregellae, del presidente della riserva del lago di isoletta e di altre autorità, a cominciare dal presidente dell’associazione Cavalieri di montagna Achille Sangiovanni e del presidente regionale del Club alpino Lazio Luigi Scerrato, perché la giornata vuole fornire lo spunto anche per tour a piedi o in mountain bike, come ha dimostrato un iscritto del Cai che ha percorso la Montecassino-Subiaco a piedi in 5 giorni

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