L’indennità ‘lumaca’ fa infuriare Tedeschi – Con una lettera al Prefetto

ARCE – Vice comandante della Polizia municipale scrive al Prefetto per vedere riconosciuto quello che definisce «un suo diritto».
Si dice pronto ad andare fino in fondo il sovrintendente Antonio Tedeschi, non escludendo il ricorso alle vie legali.
«La mia – ha detto Tedeschi – è ormai una questione di principio e di rispetto della funzione di lavoratore. Dal 26 maggio al 14 dicembre 2008 ho espletato funzioni del comandante del corpo (lo stesso è stato assente per malattia) a seguito dei decreti dell’allora sindaco Giuseppe Corsetti. A distanza di due anni – ha aggiunto – ancora mi deve essere riconosciuta l’indennità di posizione spettante in base al regolamento comunale vigente nell’ente. Dopo aver ripetutamente sollevato la questione agli amministratori e agli uffici competenti non c’è stato alcun risultato. Il primo cittadino Roberto Simonelli mi ha più volte rassicurato della risoluzione bonaria del caso, ma ora, dopo essere passati molti mesi inutilmente, comincio a sentirmi preso in giro. E per questo – ha spiegato – che prima di compiere qualsiasi passo legale, ho ritenuto di dover informare il Prefetto, in quanto garante delle istituzioni, affinchè faccia da tramite per la risoluzione del problema. Personalmente – ha concluso – credo che ogni lavoratore abbia la sua dignità e che non sia possibile “umiliarsi” a chiedere in continuazione il riconoscimento di un diritto che è contemplato dai regolamenti e sancito anche dall’articolo 36 della Carta Costituzionale».
 

66
Da: ; ---- Autore: