Linea dura sui parcheggi – Ma il sindaco è stato perentorio: non ci fermeremo davanti alle difficoltà

ARCE – Varato il piano parcheggi.
Il sindaco: «Un’opera storica, frutto del coraggio e della determinazione di questa amministrazione».
Quattro nuovi parcheggi cambieranno le abitudini degli arcesi. Il consiglio comunale con i soli voti della maggioranza (Marzilli e Nardone si sono astenuti, Calcagni ha abbandonato l’aula, Germani, Colantonio e Petrucci erano assenti) ha approvato mercoledì sera il progetto di massima presentato dall’Ufficio Tecnico Comunale. Le zone individuate dall’amministrazione sono: lungo la via Casilina (al di sotto del muro di contenimento delle scuole medie); nell’area tra via Marconi e l’accesso ai plessi scolastici; nelle vicinanze della caserma dei carabinieri; lungo la via Fraginale sotto il mercato coperto e dopo il vecchio mattatoio: in quest’ultima area sarà creato una spazio per ospitare il capolinea degli autobus del Cotral, evitando così diversi problemi collegati alla zona dell’ufficio postale. L’atteggiamento dell’opposizione sul piano presentato è stato di condivisione sulla necessità dei parcheggi, ma molto prudente sull’iter di realizzazione.
L’ex assessore Calcagni ha sollevato tutta una serie di interrogativi, che a suo avviso potrebbero offrire la possibilità di rallentare i lavori o addirittura far diventare l’opera una nuova incompiuta (in passato i lavori furono iniziati e poi fermati). Dello stesso avviso il consigliere Marzilli, che ha invitato la maggioranza a non commettere errori che poi potrebbero ricadere sui cittadini. Nardone ha lamentato la scarsa volontà dell’amministrazione di coinvolgere nelle scelte importanti anche le minoranze. Tuttavia, il capogruppo, ha annunciato la sua astensione in considerazione della dubbia necessità dell’opera.
Troppi, però, sarebbero gli interrogativi che il progetto non chiarisce. A cominciare dalla copertura finanziaria, ancora non stabilita, per arrivare a tutta una serie di adempimenti legislativi che riguardano che riguardano il piano regolatore e le procedure di esproprio. Il costo complessivo, in economia, dei quattro nuovi parcheggi è stato determinato in 150mila euro di cui 60mila è il tetto massimo da destinare all’esproprio dei terreni. Nell’area a ridosso della Casilina è prevista anche una zona di verde pubblico con alcune panchine e il restauro della “Fontana Buona”, da cui deriva il nome della zona.
«Ci porteremo avanti – ha replicato duramente il primo cittadino – contrari ed oppositori. Davvero pensate – ha detto ai consiglieri di minoranza – che noi non ci siamo posti i vostri stessi dubbi? La nostra determinazione è tale che non si fermerà di fronte alle difficoltà che pure prevediamo. Abbiamo piena fiducia nei nostri tecnici – ha concluso Simonelli – e siamo pronti ad affrontare le possibili mosse di chi si sentirà espropriato».

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