L’opposizione all’attacco sul conto consuntivo – Quaglieri contesta anche il servizio della raccolta differenziata: è partita solo apparentemente

I conti non tornano: l’opposizione attacca sul consuntivo. «Si è verificato – ha detto il capogruppo Antonello Quaglieri – quanto da mesi andiamo sostenendo». I consiglieri di minoranza tornano a bacchettare l’amministrazione del sindaco Rocco Pantanella, «I numeri che avevamo attenzionato – spiega Quaglieri – ponevano forti dubbi circa la veridicità del conto previsionale 2014, dove c’è una sistematica sovrastima delle previsioni, soprattutto in entrata. Oggi quei dubbi sono certezze riscontrabili e certificate dal consuntivo». Nella lunga relazione presentata dal capogruppo, si contestano numerosi capitoli di entrata, dall’alienazione di alcuni stabili al taglio del bosco comunale. «Impressiona – riprende il consigliere – il trend storico di alcune entrate tributarie riguardanti gli immobili, che sono aumentate dai 58mila euro del 2010 agli attuali 160mila. Una dimostrazione lampante della scarsa sensibilità dell’amministrazione sui temi legati alla pressione fiscale, con particolare in riferimento alle abitazioni cosiddette di residenza che sono gravate, per non dire tartassate, da aliquote al massimo consentito dalla legge. La Tasi è al 2,5 per mille e colpisce sia le abitazioni di residenza che quelle a disposizione, nonché i terreni edificabili. Un primato tutto nostro a dispetto di altri comuni vicini come Santopadre, Fontana Liri e Casalvieri, che hanno stabilito un’aliquota all’un per mille, per passare a Colfelice con l’1,5 per mille, fino ad arrivare a Torrice dove c’è persino l’esenzione totale». L’attenzione della minoranza si focalizza anche sulla raccolta differenziata: «Questa – conclude Quaglieri – non è mai partita, se non in modo puramente apparente. I dati del 2014 fanno rabbrividire: circa 370 tonnellate di rifiuto indifferenziato con poco più di due tonnellate di plastica e una tonnellata di vetro raccolte».

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