L’ultimo saluto del paese al compianto don Enrico – Ieri con una messa nella chiesa parrocchiale

ARCE – La comunità arcese ha riabbracciato don Enrichetto Gemma.
Ieri mattina, con una messa in suffragio nella chiesa parrocchiale, è stato dato l’ultimo saluto al compianto sacerdote, morto a 70 anni giovedì scorso.
Il rito funebre, in realtà, era stato celebrato venerdì pomeriggio nella parrocchia di San Giovanni della Croce, al Colle Salario, nella Capitale. Una chiesa dove il sacerdote ricopriva il ruolo di parroco, con una celebrazione presieduta dal Cardinale Agostino Vallini e la partecipazione di circa novanta sacerdoti e una folla di fedeli. Alle esequie ha partecipato anche il sindaco Roberto Simonelli con il Gonfalone del paese (a don Enrico, nell’ottobre scorso, era stata conferita la cittadinanza onoraria di Arce) e il parroco monsignor Ruggero martini. Venerdì sera, intorno alle 20, la salma è giunta in paese dove, dal largario della Madonna di Lourdes, si è formato un corteo accompagnato dalla banda “Città di Arce” fino alla chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Apostoli Pietro e Paolo per  la veglia notturna. Alle 11 di ieri, si è tenuta invece la celebrazione eucaristica prima della sepoltura nel cimitero cittadino. Alla messa, celebrata da monsignor Martini, hanno partecipato alcuni sacerdoti rappresentanti della parrocchia romana, i confratelli dell’Ordine dei Carmelitani e dei Missionari della Fede del santuario di Sant’Eleuterio. Al termine della funzione liturgica, alcuni nipoti di don Enrico hanno voluto ricordare la figura dello zio sacerdote. Il professor Luigino Gemma, fratello del parroco, ha ringraziato a nome della numerosissima famiglia Gemma, la comunità parrocchiale e le autorità e le autorità civili intervenute. In un passaggio del suo intervento, il professore ha ricordato tra la commozione le parole del poeta Ungaretti nella poesia “La madre”, a cui don Enrico era particolarmente legato. Anche il sindaco Simonelli ha portato il saluto ufficiale dell’Amministrazione, ricordando le motivazioni che hanno portato al conferimento della cittadinanza onoraria a don Enrico.

129
Da: ; ---- Autore: