Maggioranza in fribillazione – L’ex delegato all’Ambiente terrà oggi una conferenza stampa

ARCE – Festa rinviata.
Chi era pronto a brindare al nuovo anno e contemporaneamente alla spaccatura del gruppo di maggioranza, ha dovuto limitarsi alla prima delle due occasioni.
L’assessore Vincenzo Colantonio, che nei giorni scorsi, tramite il partito, aveva annunciato la nascita di un nuovo gruppo di riferimento in maggioranza, arriva in consiglio comunale entrando dall’ingresso del pubblico, ma, pochi minuti dopo, a seguito di un colloquio con il sindaco, va via, senza partecipare ai lavori dell’assise.
Che cosa è successo?
Non è dato sapere, se non per parole del primo cittadino che ha giustificato l’assenza per motivi familiari. Motivazione a cui, stando al clima dei giorni scorsi, non ha creduto nessuno, nemmeno gli stessi esponenti di maggioranza che tra loro parlottavano per capire cosa stesse succedendo e che cosa in realtà li attendeva. A sorprendere, comunque, sono ancora una volta le dichiarazioni del sindaco Simonelli e del capogruppo Marco Marzilli.
Il primo ha dichiarato che la maggioranza è compatta come sempre e che sarà rappresentata in consiglio dalla lista che li ha visti vincitori nel giugno 2009.
«E’ vero – ha detto il sindaco – che Colantonio mi ha restituito la delega, ma io ho respinto le sue dimissioni e sono sicuro che presto tornerà a lavorare sui temi ambientali come ha ben fatto finora».
Marco Marzilli, invece, sollecitato dall’opposizione, ha candidamente affermato di non sapere che sul tavolo della questione ci fosse il suo incarico di capogruppo e di averlo appreso unicamente dai giornali.
«Se cosi fosse – ha detto – non esiterei a rimettere il mio mandato nelle mani del sindaco e della maggioranza».
Un consiglio che comunque verrà ricordato anche per i toni accesi e per un atteggiamento della maggioranza che ricorda un passato non tanto lontano. Ad inizio della seduta, la minoranza tende la mano all’esecutivo chiedendo di procedere a trattare solo quei punti indispensabili, in considerazione che era pur sempre l’ultimo giorno dell’anno e che, più o meno tutti, avevano impegni per il capodanno. Proposta messa ai voti e respinta senza esitazione dalla maggioranza, facendo scattare il piano “B” dell’opposizione che ha letteralmente mitragliato sindaco e assessori con circa trenta interrogazioni a risposta verbale e scritta. Altro schiaffo alla minoranza è arrivato a circa due ore dall’inizio, quando Sara Petrucci ha chiesto cinque minuti di sospensione della seduta. Anche qui la maggioranza è stata poco lungimirante, respingendo a suon di numeri la proposta e mandando su tutte le furie i consiglieri d’opposizione che di tutta risposta (e già organizzati) hanno tirato fuori la pagnottelle con il prosciutto, mini bottiglie di spumante e, per finire, torroncini alle mandorle. Insomma, tra un panino e un torroncino, il consiglio, dalle 12.30, ha iniziato a trattare i punti all’ordine del giorno intorno alle 16. Ma le emozioni ci sono state veramente tutte in questa seduta. Al punto dell’intitolazione del bocciodromo comunale al sindaco Giuseppe Corsetti la commozione non ha risparmiato nessuno. Le parole del sindaco, di Marcello Marzilli, della figlia Barbara hanno ricordato la figura di un uomo “dal sorriso” indimenticabile. La sua assenza, la sua mancanza, hanno dato modo di capire a tutti di quali valori era fatta la sua azione di politico e di galantuomo.
Intanto, oggi alle 11.30 l’assessore Colantonio ha convocato una conferenza stampa. Ma i segnali non sembrano di pace.

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