Maggioranza ricompattata – Il sindaco: è auspicabile che il consigliere riassuma la delega

ARCE – La maggioranza rimane una sola. Scoppia la pace tra l’assessore Vincenzo Colantonio e il sindaco Roberto Simonelli per il rilancio dell’attività amministrativa.
Sabato sera, in un incontro informale, si sarebbe trovato il leitmotiv per uscire dall’impasse. La spaccatura, che ha portato prima l’assessore del Pdci ha restituire la delega all’ambiente e poi a minacciare la formazione del nuovo gruppo consiliare di maggioranza, sarebbe sanata dalle parole del primo cittadino che, in qualche modo, danno ragione, o perlomeno comprensione, all’atteggiamento di Vincenzo Colantonio. «L’amministrazione – ha detto in tal senso il sindaco Simonelli – intende proseguire nel rilancio dell’attività amministrativa e a tal fine auspica un lavoro assiduo e proficuo di tutti gli amministratori e i consiglieri delegati. Tale processo – fa notare ancora Simonelli – deve necessariamente passare per un analisi della attività che a fronte di importanti risultati ha incontrato anche qualche difficoltà. E’ stato in più occasioni necessario – ha detto ancora – un confronto serrato e schietto per chiarire e far convergere posizioni diversificate. Non ultimo tale confronto si è reso necessario nello strategico settore dei rifiuti in cui si sono registrate posizioni e atti diversi che hanno indotto l’assessore Colantonio a rassegnare le dimissioni della delega all’ambiente. Non posso però non riconoscere a lui – e qui il riferimento diretto – il merito di aver sempre lavorato secondo le indicazioni della maggioranza ed è quindi apprezzabile che egli accetti adesso di riassumere la delega all’ambiente. Anzi – ha aggiunto ancora – ritengo insieme alla maggioranza di esprimere il bisogno che l’assessore Colantonio riassuma tale delega perché tenuto conto delle competenze specifiche, della delicatezza del tema e del principio del rispetto della volontà popolare, è giusto che tale settore venga curato da chi ha dimostrato di avere la necessarie competenze. Gli amministratori – ha spiegato ancora il primo cittadino – hanno il diritto di manifestare, nell’ambito dei nostri lavori, la condivisione o meno delle scelte purché, a prescindere dalla loro posizione specifica, portino avanti ciascun progetto amministrativo secondo le indicazioni che la maggioranza esprime. E’ in questo senso che l’assessore Colantonio s’impegna a portare avanti il progetto della raccolta differenziata dei rifiuti». Insomma, parole distensive che fanno capire che il problema per Colantonio non era portare avanti una scelta della maggioranza, sulla quale lui stesso aveva sollevato una serie di dubbi sull’effettiva validità, bensì operare nel rispetto dei ruoli. E qui il riferimento potrebbe essere diretto al comportamento degli assessori Marco Marzilli e Emanuele Calcagni che, da quanto si sa, avrebbero predisposto il capitolato d’appalto all’insaputa dell’assessore delegato e generando la crisi interna.
E stasera, alle 19.30, si riunirà l’assise civica per discutere la nomina triennale del revisore dei conti.

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