Mani tese ai meno fortunati in una giornata da incorniciare – Quando le opere s’incontrano con la fede, nasce la vera fraternità

ARCE – Quando le opere s’incontrano con la fede, nasce la vera fraternità.
Sarà difficilmente dimenticata la giornata di domenica scorsa in piazza Umberto I ad Arce. Il paese, per un giorno è stato il punto d’incontro per le persone meno fortunate, diversamente abili, anziani, ma che «conservano nel loro animo – come ha detto il parroco don Ruggero durante l’omelia – una ricchezza inimmaginabile per i cosiddetti sani».
Il locale gruppo Unitalsi, con la collaborazione della Parrocchia e della Sottosezione Diocesana dell’Unitalsi, il patrocinio del comune di Arce e dell’amministrazione provinciale ha organizzato la “Giornata di fraternità 2009”. La manifestazione si è svolta in piazza Umberto I, tra la chiesa parrocchiale e le tensostrutture appositamente montate per ospitare circa 350 persone provenienti da tutta la diocesi. Una macchina organizzativa perfetta ed efficiente, curata nei minimi particolari dai volontari dell’Unitalsi, coordinati dal responsabile del gruppo Vincenzo Polselli, ha fatto da cornice a momenti semplici, ma intensi di voglia di vivere e di esserci. Alle 10 del mattino la giornata ha avuto inizio con l’accoglienza e la colazione offerta con dolci della tradizione locale. Alle 11.30 celebrazione eucaristica presieduta dal parroco, quindi il pranzo sul belvedere della piazza seguito dall’animazione curata dai giovani dell’Unitalsi con la collaborazione di Bernardo Di Folco e la presenza della banda “Città di Arce”. Alle 16, estrazione della lotteria a premi (questi i numeri vincenti: 1° 0588; 2° 0051; 3° 0213; 4° 1219; 5° 0399; 6° 3834; 7° 4400). A portare il loro saluto anche il vicepresidente della Provincia Fabio De Angelis, il sindaco Simonelli e il presidente dell’Unitalsi Diocesana Franco Mariani. Presente anche l’assessore alle Politiche sociali, Domenico Sugamosto, i consiglieri Dario Di Palma e Sara Petrucci.

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