Marciapiedi in taglia ‘large’ – L’assessore Calcagni: non abbiamo intenzione di trascurare la questione parcheggi

ARCE – Marciapiedi stretti e problemi di parcheggio, l’assessore ai lavori pubblici riga dritto per la sua strada.
I lavori di rifacimento del marciapiede in località Fontana Buona e Borgo Murata, iniziati pochi giorni prima delle elezioni comunali, saranno modificati rispetto al progetto iniziale. La larghezza dei nuovi marciapiedi, infatti, non sarà ridotta per consentire un area di sosta a ridosso della carreggiata, ma rimarrà uguale a quella attuale. La nuova amministrazione, non ha ritenuto giusto seguire il progetto di portare la striscia pedonale a 120 centimetri.
«La riduzione – ha spiegato Emanuele Calcagni – non consente, nella maggior parte dei casi del tratto interessato dai lavori, di creare un’area di sosta regolamentare e quindi finirebbe solo per arrecare ulteriormente intralcio alla circolazione compromettendo la sicurezza dei pedoni e degli stessi automobilisti». Ecco perché l’amministrazione starebbe predisponendo una variante d’opera e, da quando è possibile verificare direttamente sul cantiere, la misura dei marciapiedi è rimasta quella di sempre.
Ma i propositi vanno ben oltre.
«Non abbiamo trascurato affatto la questione parcheggi – ha ripreso l’assessore -. Intendiamo mettere mano con cognizione al problema anzitutto attivando le aree previste attualmente nel piano regolatore generale. Procederemo – ha aggiunto ancora – con gli espropri dei terreni interessati, sia in località Borgo Murata, di fronte alla ferramenta, e sia per l’area che va dalla farmacia e il bivio per Arce centro». Insomma una vera rivoluzione su terreni che finora erano considerati “intoccabili” e che addirittura nella variante al piano predisposta nella passata consiliatura, potevano ricevere tutt’altra destinazione. Neanche le risorse per finanziare una simile idea sembrano preoccupare il nuovo assessore. «Proporremo progetti ad hoc alla Regione – ha detto Calcagni – e stiamo valutando se intervenire con il bilancio comunale. I valori dei terreni in questione non sono poi tanto elevati e almeno la somma necessaria per gli espropri potremo coprirla con la cassa comunale». Per quanti sono preoccupati che la variante al progetto possa ridurre il tratto interessato Calcagni ha rassicurato tutti. «Copriremo comunque tutto il tratto – ha detto -. In questi giorni si sta valutando attentamente quale sia l’impatto economico della variante, ma sono da escludere riduzioni all’opera complessiva».
 

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