Marzilli: un taglio alle indennità – Per aiutare chi ha perso il lavoro

ARCE – Taglio del 20 percento delle indennità dei consiglieri regionali per devolvere il ricavato a sostegno dei lavoratori fuoriusciti dai processi produttivi.
E’ questo il contenuto della proposta di deliberazione che Marcello Marzilli, membro del gruppo consiliare “Arce nel Cuore-Patto per il futuro”, ha presentato nel corso della conferenza dei capigruppo di lunedì scorso e che sottoporrà al voto dei consiglieri comunali nella prossima seduta civica.
«Questo è il mio desiderio che spero sia condiviso da tutti i consiglieri comunali di Arce – dice Marzilli – che votando la mia proposta di Delibera in Consiglio, accettino di presentare una petizione in tal senso al Comune di Arce».
«Atteso che la grave crisi economica che colpisce l’Italia e quindi i lavoratori e le famiglie, non può lasciare indifferenti i Consiglieri regionali del Lazio, – si legge nel testo della proposta di deliberazione – atteso altresì che in questo momento di crisi è necessario che l’intera classe politica, a partire da quella del Consiglio regionale del Lazio, dia un segno di attenzione per le difficoltà in cui si dibattono le famiglie e i lavoratori, mettendo in discussione anche una parte dei propri compensi; visto che in questo momento in cui tutti sono costretti a sacrifici è doveroso che anche la classe politica si renda partecipe ai sacrifici della popolazione amministrata; visto altresì che è necessario, per attenuare l’ormai dilagante sfiducia verso politici e amministratori, dare un segnale concreto in questa direzione; ritenuto che il sindaco, i componenti della giunta ed i consiglieri comunali di Arce hanno rinunciato alle indennità di carica per favorire l’utilizzo dei fondi economizzati in attività di carattere amministrativo e sociale; viste le retribuzioni e le indennità di carica per i Consiglieri regionali del Lazio previste dalla Legge regionale numero 19 del 2 maggio 1995; considerato che la riduzione di tali indennità del 20 per cento rappresenterebbe un segno di sensibilità ai problemi dei più bisognosi e, al tempo stesso, un gesto concreto e tangibile di aiuto alle famiglie colpite dalla crisi se le economie derivanti dalla auspicata riduzione delle indennità fossero indirizzate a realizzare trasferimenti economici straordinari di sostegno al reddito dei lavoratori fuoriusciti dai processi produttivi (…) delibera di far voti al Consiglio regionale del Lazio affinché voglia deliberare la riduzione del 20 per cento delle indennità di carica previste per i Consiglieri regionali del Lazio e utilizzare le risorse recuperate per realizzare trasferimenti economici straordinari di sostegno al reddito dei lavoratori fuoriusciti dai processi produttivi».

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