Materna, lavori sospesi – Il provvedimento sarebbe arrivato dalla Regione Lazio per la scuola di via Magni. Decisione comunicata con una lettera che sarebbe stata recapitata agli uffici comunali competenti

ARCE – «Sospendete quei lavori. Non c’è certezza sulla conformità urbanistica paesaggistica delle procedure adottate».
E’ quanto avrebbe disposto l’area vigilanza della Regione Lazio a mezzo di una missiva inviata in questi giorni al responsabile del settore urbanistica del Comune di Arce. Gli uffici regionali, che intervengono per la seconda volta, farebbero riferimento ai lavori di demolizione e ricostruzione della scuola materna di via Magni. Secondo i tecnici che si occupano di tutela del territorio e lotta all’abusivismo, l’Amministrazione deve chiarire in tempi strettissimi quale sia la reale destinazione urbanistica dove è in corso la costruzione. Questa volta, però, all’ufficio vigilanza non basterebbero le “semplici” dichiarazioni dei tecnici comunali. Avrebbero infatti richiesto le copie autentiche del piano regolatore dal quale sia possibile evincere che la zona in questione sia definita “B” di completamento. Non solo, i funzionari, e qui forse il provvedimento più inatteso, avrebbero anche richiesto la sospensione dei lavori in via cautelativa, almeno fino a quando non è stata chiarita la correttezza delle procedure adottate. Insomma una doccia fredda per l’Amministrazione comunale e per il sindaco Roberto Simonelli che proprio nel consiglio comunale di mercoledì scorso, dopo l’approvazione del bilancio economico e finanziario dell’ente, aveva parlato a lungo di «rilancio delle opere pubbliche messe in programma» ed in particolar modo l’ultimazione dei nuovi plessi scolastici che riguardano gli alunni delle elementari, della materna e dei bambini dell’asilo nido. Edifici, aveva assicurato il primo cittadino, che sarebbero stati fruibili dai prossimi mesi di settembre ed ottobre. Un proposito, però, che adesso appare sempre più difficile.
 

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