Metodo fisioterapico ad onda d’urto – Convegno al Fitness Center

ARCE – Onde d’urto, il rivoluzionario metodo fisioterapico contro i colori spiegato in un convegno.
Il tema dell’incontro medico promosso dal Fitness Center di Arce, in programma questa mattina, a partire dalle ore 9, presso la struttura del centro. L’intento  quello di far conoscere il nuovo metodo che consente di migliorare la qualità di vita attraverso cure e terapie capaci di ridurre il dolore fisico, spesso alla base di sofferenze che pregiudicano la serenità e la tranquillità di giovani ed anziani. A rendere possibile quello che potrebbe sembrare un miracolo è una delle più recenti ed efficaci terapie non invasive per il trattamento di alcune patologie dell’apparato muscolo scheletrico: le onde d’urto.
Il convegno, aperto ai medici e ai fisioterapisti, servirà a chiarire che cosa differenzia le onde d’urto rispetto alle terapie tradizionali (quali ad esempio gli ultrasuoni, la magnetoterapia, le infiltrazioni), a spiegare come le onde d’urto, possono indurre degli effetti biologici intervenendo all’origine della cascata di eventi responsabili  dell’infiammazione e del dolore e a sottolineare il fatto che l’alta precisione di focalizzazione fa si che le onde d’urto siano efficaci esclusivamente nella zona da trattare senza danneggiare i tessuti limitrofi.
«Il trattamento – ha anticipato Antonio Lancia, fisioterapista e titolare del Fitness Center che ha organizzato il convegno sul rivoluzionario sistema terapico – è di breve durata, quindici minuti circa, e ben tollerato. Il numero delle sedute e la loro frequenza variano a seconda della patologia da trattare, nella maggior parte dei casi sono sufficienti tre, quattro sedute con frequenza settimanale o quindicinale. Subito dopo il trattamento il paziente può riprendere le normali attività. Immediatamente  dopo il trattamento e nelle successive 4-5 ore si ha una diminuzione del dolore. La terapia può essere ripetuta senza alcun effetto negativo sull’organismo». Ma per quali patologie è indicata la terapia d’urto? «Le indicazioni cliniche in ortopedia – ha spiegato Lancia – suggeriscono di utilizzare tale tipo di terapia nelle tendinopatie degenerative e/o, calcifiche della spalle, nell’epicondilite ed epitrocleite (gomito del tennista), nella spina calcaneare e fascite plantare, nella tendinite inserzionale dell’achille, tendinite della zampa d’oca, nella borsite trocanterica, negli stiramenti e strappi muscolari, nella pseudoartrosi e nei ritardi di consolidazione(ossa carpali e della mano, radio ed ulna, tibia, ossa tarsali e della mano)». L’efficacia, la non invasività e l’elevata tollerabilità di questa nuova opportunità terapeutica ha aperto, dunque, nuovi orizzonti nel trattamento di alcune fra le più frequenti patologie dell’apparato muscolo scheletrico. Durante il convegno, nell’ambito della sessione pratica di lavoro, verranno applicate alcune delle teorie illustrate dagli specialisti

Servizi Offerti
Tecniche d’avanguardia pensate per gli sportivi
Un centro all’avanguardia il Fitness Center di Arce.
Un Centro nel quale da tempo si praticano terapie strumentali di ultima generazione capaci di produrre un veloce sollievo dal dolore e di produrre un ripristino della mobilità articolare in brevissimo tempo. Da anni, infatti, il centro di Antonio Lancia offre sistemi fisioterapici quali le classiche elettroterapie, gli ultrasuoni, il laser, le magnetoterapie gli infrarossi e d è centro Tecar riconosciuto (l’originale diatermia da contatto meglio conosciuta come Tecar Terapia è quella terapia praticata a livello sportivo agonistico, per il recupero immediato dell’atleta). E negli ultimi tempi, insieme a pochissimi altri centri, (in provincia di Frosinone viene praticata in sole tre strutture) si è specializzato appunto in terapie ad onde d’urto.
 

61
Da: ; ---- Autore: