Mezzo milione per l’accoglienza dei rifugiati – Marzilli critico

Mezzo milione di euro per il sistema di accoglienza dei rifugiati. Troppi per l’ex assessore Marcello Marzilli, oggi referente del comitato civico “Arce nel Cuore – Patto per il futuro”. Marzilli torna a far sentire la propria voce in materia di servizi sociali e alla persona, ramo che per anni ha curato come membro della giunta municipale. «Mi pare che il sistema di accoglienza dei rifugiati è diventato l’attività economica più florida di Arce». Ci ha detto. «Il volume di affari del 2014 – ha ripreso Marzilli – è stato di 460.201,67 euro. Cioè mezzo milione di euro e, per meglio dire, quasi un miliardo delle vecchie lire. Queste cifre si evincono dai dati ufficiali del comune di Arce riportati nella determina numero 4, del 19 gennaio 2015, con la quale l’ufficio Finanziario del comune ha liquidato la somma alla cooperativa attuatrice del progetto. Senza dubbio un bell’affare. E nel 2015 si farà il bis. Per contestualizzare queste cifre – ha aggiunto ancora l’ex assessore – basta pensare che l’intero distretto “C” di Sora, area a cui è ricompreso anche il municipio arcese, nel Piano di Zona Regionale per i servizi sociali, dispone di meno di novecentomila euro per assistere gli anziani e i disabili che incidono su di una popolazione complessiva di circa centodiecimila abitanti. Credo che sia evidente la sproporzione e sorga spontanea la domanda: chi ci guadagna?». Dalle cifre reperibili in rete, comunque, la Sprar promosso dal Ministero degli Interni e dall’Anci assegna al comune della media Valle del Liri, per le annualità 2014, 2015 e 2016, un piano economico complessivo di euro 1.164.114,58 di cui 931.291,67 a carico dello Stato e 232.822,92 euro da coprire con risorse provenienti dalle casse municipali anche attraverso la fornitura di beni e servizi. Lo Sprar, oltre al finanziamento, definisce anche il numero di rifugiati che si possono ospitare, che per Arce è di 25 unità, più ulteriori 25 in caso di ampliamento del progetto con il riconoscimento di ulteriori fondi.

211
Da: ; ---- Autore: