Minoranza ‘sorpresa’ di fronte al ritiro delle deleghe assessorili – I commenti dei consiglieri

ARCE – Azzeramento delle deleghe, fuoco di fila dell’opposizione.

La notizia del ritiro delle deleghe da parte del primo cittadino, in seguito alle dimissioni dell’assessore Marco Marzilli, ha in parte spiazzato le forze politiche rappresentante in consiglio comunale.

«E’ un’azione – ha detto Giovanni Nardone – che dimostra ancora un volta il pressappochismo e il tirare a campare della maggioranza che, nonostante abbia perso due pezzi elettoralmente “pregiato”, continua ad andare avanti come se nulla fosse. Se veramente questa maggioranza avesse il rispetto dichiarato a parole nei confronti dei cittadini di Arce  – prosegue il capogruppo di “Socialismo 2000” – dovrebbero essere presi da uno scatto di dignità dimettendosi in blocco, permettendo al corpo elettorale di tornare alle urne e dare una nuova direzione al nostro ridente paese. Cosi facendo – chiosa il consigliere  – si impedirebbero ulteriori danni politici ed economici. Basta ricordare quello che hanno fatto fino ad adesso nel solo settore pubblica istruzione ed infanzia, con un nido chiuso dal 2009, lavori per la realizzazione della nuova scuola materna fermi ormai da mesi ed una scuola ristrutturata con imbarazzanti ombre sulla sicurezza e la corrispondenza dei lavori eseguiti. Concludo rivolgendomi a tutti coloro che non si riconoscono più in questa amministrazione lanciando l’invito alla costituzione di un comitato di “salute pubblica” per provare a salvare quel poco di Arce che non è stato ancora distrutto».

«Si dimette l’assessore al bilancio – è il commento di Sara Petrucci – e pensano bene di azzerare la Giunta, dimostrando così grande fiducia e rispetto delle capacità e dell’operato degli altri assessori. Ma non solo – prosegue sarcastica la rappresentante del Pdl –. Siccome hanno realizzato tutto il loro programma elettorale e manca ancora un anno, hanno pensato bene di fare un’appendice di fine mandato».

«Ormai il Comune è governato da una compagine che rappresenta la minoranza degli elettori arcesi – afferma invece il consigliere Marcello Marzilli di “Arce nel Cuore”. Questo impone all’opposizione consiliare, che invece rappresenta la maggioranza degli elettori, un’ulteriore assunzione di responsabilità e il potenziamento della “vigilanza democratica”. Io, Emanuele Calcagni, Sara Petrucci e Gianni Nardone, come accade dal giugno del 2009, faremo il nostro dovere di consiglieri opposizione nell’interesse superiore dei più piccoli della nostra comunità. Non abbiamo paura».

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