Morte in Ecuador, irrintracciabile il carpentiere di Arce – La magistratura ecuadoregna ha emesso sei mandati di cattura

ARCE – Morirono durante un rito sciamanico, mandato di cattura per sei italiani indagati di omicidio colposo in seguito al misterioso decesso di Emiliano Eva, 28enne di Milano e Denis Tronchin di 29. Intanto, risulta irrintracciabile il carpentiere arcese B.D.F.. Nei giorni scorsi la magistratura ecuadoregna ha emesso i sei mandati di cattura per omicidio colposo nei confronti dei sei compagni di viaggio di Tronchin e di Eva: A.A., F.D.G., E.Z., G.R., I.S. e B.D.F., quest’ultimo originario di Arce. Secondo la magistratura, i sei non avrebbero avvisato i due scomparsi dei rischi relativi all’assunzione di pozioni a base di allucinogeni usate per i riti sciamanici, che poi avrebbero causato la morte dei due uomini. I corpi poi sarebbero stati tagliati a pezzi e gettati in un fiume. Il viaggio nella foresta dell’Amazzonia, in Ecuador, era stato organizzato da D.G., lo sciamano che vive in Trentino e che aveva programmato il viaggio, cominciato il 28 luglio 2006 e finito in un tragico epilogo. Nel frattempo non risulta noto l’attuale domicilio di B.D.F., carpentiere residente ad Arce, ma di fatto irreperibile. Dunque, qualora i familiari delle due vittime dovessero sporgere denuncia e il mandato di cattura a carico dei sei italiani dovesse diventare internazionale, potrebbe essere complicato rintracciare D.F..

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