Muore dopo lo schianto – Il 19enne, ricoverato all’Umberto I, è deceduto a seguito delle gravi ferite riportate. Proseguono senza sosta le indagini dei Carabinieri della compagnia di Pontecorvo per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro e per stabilire anche possibili responsabilità

COLFELICE -  Del suo triste passaggio a Villa Felice restano a terra alcuni fiori lasciati dai residenti di via Cifalella nel tragico punto in cui domenica scorsa ha avuto luogo l’impatto: il giovane rumeno coinvolto nel sinistro tra due scooter non ce l’ha fatta.
Costantin A.M., classe 1993, originario della Romania è deceduto all’Umberto I di Roma per complicanze, come sembrerebbe dai primi riscontri, legate al politrauma riportato a seguito del sinistro. Dopo il suo trasferimento in eliambulanza nel nosocomio romano le sue condizioni sembrerebbero essere state ritenute gravi ma stabili.
Quindi il profilarsi del dramma. La notizia del suo prematuro ed inatteso decesso è rimbalzata ieri mattina tra i residenti di via Cifalella, accorsi subito dopo l’impatto per offrire ai due giovani il proprio aiuto. A restare feriti in uno scontro tra scooter, erano risultati sia il giovane rumeno sia un ragazzo di Roccasecca ritenuto dai sanitari non in pericolo di vita e condotto presso il Santa Scolastica. Ma viste le condizioni del 19enne, per lui si era resa necessaria un’eliambulanza che atterrata a pochi metri dal punto esatto dove aveva avuto luogo l’incidente era ripartita alla volta dell’Umberto I.
Ieri mattina, appresa la notizia, molti cittadini di Villa Felice hanno portato un fiore in via Cifalella per omaggiare la memoria di quella giovane vita che ha trovato la morte in una tragica fatalità: il 19enne aveva raggiunto il Cassinate proprio domenica per far visita ad alcuni amici di famiglia.
«Pur non conoscendo il ragazzo ed i suoi cari, la nostra comunità, appresa la notizia della sua prematura scomparsa, si è stretta idealmente attorno alla famiglia per l’immane perdita con grande partecipazione emotiva. Molti si sono recati nella mattinata di ieri sul luogo del sinistro per portare un fiore in suo ricordo e per onorare la sua giovane vita spezzata, come fosse un nostro figlio o nipote».
Al vaglio dei carabinieri l’esatta dinamica di quanto accaduto. I militari della Stazione di Arce, coordinata dal maresciallo Evangelista, della Compagnia di Pontecorvo agli ordini del capitano Di Carlo, dovranno proseguire negli accertamenti, stabilendo anche possibili responsabilità.
 

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