Nardone sull’occupazione della sala consiliare – Con una nota il consigliere di minoranza interviene sul caso

ARCE – «Ritengo doveroso intervenire sulla penosa questione accaduta ieri quando tre cittadini hanno occupato la sala consiliare per protestare contro situazioni di disagio personale e sociale».

«Infatti nella mattinata un cittadino si è incatenato nell’aula consiliare del comune per porre l’attenzione sul problema del lavoro che non ha – si legge nella nota di Nardone -, e due altri cittadini della zona Carlesimo che hanno così voluto segnalare i disservizi della relativa via su cui sono ubicate le loro abitazioni. Su tali problematiche ritengo fare un doveroso distinguo, infatti nel primo caso credo opportuno confermare la piena solidarietà del mio gruppo consiliare al suddetto cittadino il sig. Nunzio Cammariere che ha deciso di ricorrere al gesto estremo per rivendicare il suo diritto ad avere un posto di lavoro ed ha dovuto realizzare la clamorosa azione di protesta in quanto dopo quasi 5 anni a causa di un problema di salute versa in uno stato di disoccupazione con la situazione economica della famiglia che è molto critica, in quanto aggravata dalla presenza di quattro figlioli. Mi rendo conto che le amministrazioni comunali non hanno particolari competenze sulle politiche occupazionali ma ne hanno per quanto attiene le politiche sociali e quindi mi auguro che l’assessore ai servizi sociali si sia immediatamente attivato in merito, tuttavia  ritengo invece opportuno tramite i mass media di amplificare il grido d’aiuto di  e lancio un formale appello agli imprenditori arcesi e del circondario a verificare se ci sono le condizioni per realizzare un’opportunità occupazionale per il suddetto padre di famiglia. Ben altro aspetto invece assume la protesta per i disservizi della via Carlesimo per la quale mi ricordo che in campagna elettorale furono fatte molte promesse. Ho preso atto delle problematiche dei cittadini ed ho presentato al competente assessore un’interrogazione a risposta scritta per conoscere a che punto sono le procedure di acquisizione al patrimonio comunale della via suddetta e delle relative opere di messa in sicurezza. Soprattutto mi interessa capire come mai visto che la passata amministrazione aveva avviato le procedure per acquistarla al patrimonio del comune, l’iter si sia fermato per diversi motivi ancora ignoti. Spiace infine dover verificare che nel tardo pomeriggio di ieri il sindaco ha emanato un’ordinanza di sgombero per Cammariere dalla sala consiliare, in quanto pur rendendomi conto delle difficoltà create dal suddetto cittadino, credo che il suo stato di disagio familiare avrebbe meritato ben altra attenzione. L’emissione di un’ordinanza di sgombero – conclude Nardone -, in cui si minaccia l’uso della forza pubblica ed il deferimento all’autorità giudiziaria è una cosa che non fa bene alla convivenza civile del nostro paese, pertanto mi auspico che questa maggioranza per il futuro persegua vie più democratiche».

124
Da: ; ---- Autore: