Nelle cantine impazza la festa – Centro storico gremito tra buon vino, gastronomia e note tradizionali

ARCE – L’attesa di san Martino non delude le aspettative.
Il centro storico di Arce, probabilmente, non ha mai ospitato tanta gente insieme. La manifestazione organizzata dall’associazione culturale “Nuovi Segnali”, con il patrocinio del comune di Arce e la collaborazione di tante associazioni cittadine, è stata un grande successo. Migliaia di persone si sono riversate nelle vie del paese vecchio, riscoprendo antichi scorci, sapori di una volta e tanto buon vino. Una festa popolare, fatta dagli arcesi, che ha saputo attirare tanta gente che probabilmente non ha mai visto il centro storico del paese. Una ricetta semplice, ma efficace, messa su dai volontari dell’associazione “Nuovi Segnali” diretta con dedizione dal presidente Bernardino Bartolomei, che ha creduto fortemente nell’iniziativa, portandola, in soli tre edizioni, ad un grande successo di pubblico.
Il lungo percorso eno-gastronomico è stato affollatissimo di partecipanti, tanto che a tratti, nelle piccole vie, si faticava a camminare. Apprezzata anche la gastronomia proposta dalle oltre trenta cantine aperte per l’occasione, nelle quali era possibile degustare dalla classica “pettela e fasure” agli gnocchi, dalla polenta alla minestra “cu gliu pane sott”, per arrivare alla trippetta, alla pecora al sugo, ai “cauzuncell”, alle pizzelle, alle varie bruschette, alle castagne e agli immancabili dolci di ogni varietà.
L’edizione di quest’anno si è caratterizzata anche per l’accenno alla promozione turistica. Nella piantina inserita nella brochure, infatti, oltre a fornire la posizione delle cantine e delle aree spettacolo, c’erano anche alcuni punti di rilevanza storica e turistica, una breve storia del paese e la segnalazione dei punti panoramici sulla valle.
Di cornice all’evento, poi, diversi gruppi musicali, tra i quali segnaliamo quello arcese dei Dissonanti, che nell’esibizione in località santa Maria è riuscito a far ballare a ritmo di pizziche e tammuriate tutta la piazzetta.
A festa conclusa, purtroppo, non è mancato qualche episodio spiacevole causato da qualcuno che probabilmente ha alzato troppo il gomito, con il rischio di offuscare l’ottimo lavoro svolto dagli organizzatori.
Ora già si pensa alla prossima edizione e alla possibilità di ripetere l’evento almeno un’altra volta in estate.

Foto di Roberto Bove e Alessio Calcagni

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