‘Nessun gruppo, restiamo neutrali’ – ‘Noi saremo coerenti con il nostro progetto amministrativo, pur rimanendo nella nostra area politica di riferimento’

ARCE – «Noi saremo coerenti con il nostro progetto amministrativo, pur rimanendo nella nostra area politica di riferimento».
E’ questo in sintesi il concetto espresso dal vice sindaco Lucio Simonelli e dal presidente del consiglio comunale Gianfranco Germani (l’uno ex An, mentre l’altro militava in FI), in risposta al consigliere di minoranza Sara Petrucci. Il capogruppo del Pdl arcese aveva auspicato che nella compagine dell’attuale amministrazione comunale venisse fatta chiarezza a livello politico. «Roberto Simonelli – scrivono in un comunicato congiunto – è il sindaco di Arce e quindi di tutti, nessuno escluso! Con le elezioni del 6 e 7 giugno la maggioranza dei cittadini del nostro paese ha decretato chi doveva guidare Arce per i prossimi cinque anni ben consapevoli del fatto che si stava dando fiducia ad una lista civica formata da diverse persone di diversi partiti che avevano e che hanno un unico obbiettivo: cambiare il paese. Le analisi politiche del consigliere Petrucci – sottolineano ancora Simonelli e Germani – sono fuorvianti. La maggioranza eletta era e resterà civica così come è stata votata dai cittadini, si è sempre dichiarata neutrale e giusta nei confronti di tutti e lo continuerà a fare. Senza dubbio potrebbe essere facile per la maggioranza consiliare formare uno o più gruppi politici al suo interno considerato il numero dei consiglieri eletti ma, non è nelle sue intenzioni di nessuno seguire una strada del genere. Le anomalie politiche – e qui l’affondo verso la Petrucci – forse stanno nel fatto di essere capogruppo pur essendo da soli in consiglio comunale e, anche se lo statuto lo permette, è piuttosto strano. Le analisi politiche andrebbero fatte con attenzione, valutando diversi elementi e non soltanto quelli che più fanno comodo. Ci spieghi il consigliere Petrucci come mai il Pdl alle elezioni europee, tenutesi lo stesso giorno delle comunali, ha riportato un risultato pari a circa il 46% dei voti espressi e la sua lista, con uguale simbolo, ha appena raggiunto il 17% dei voti. Come mai alle elezioni provinciali il Pdl ha riportato voti nettamente superiori a quelli della sua lista sempre, avente lo stesso simbolo? Se è vero che la gente voleva e vuole chiarezza bisogna pensare o che gli elettori di Arce, che hanno votato in massa per il Pdl alle europee e alla Provincia, non hanno capito che c’era una lista di uguale partito e con uguale simbolo al Comune oppure, e forse è la spiegazione più logica visti i risultati, non avevano nessuna intenzione di votare per la carica di sindaco il consigliere Petrucci! La maggioranza guidata da Roberto Simonelli – concludono – sta lavorando duramente per cambiare il paese».
Una querelle squisitamente politica che di certo non avrà, almeno per il momento, un’immediata battuta d’arresto.

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